Componenti Festo nelle stazioni di dosaggio robotizzate DAV Tech
08/06/2021
DAV Tech Festo stazioni dosaggio robotizzate

DAV Tech è una realtà che progetta e realizza applicazioni di micro-dosaggio e dispensazione di fluidi all’interno di processi di assemblaggio industriale, anche con soluzioni di automazione ad hoc. L’azienda si avvale del supporto di Festo nella realizzazione delle stazioni di dosaggio robotizzate, per fornire soluzioni chiavi in mano per la micro-dosatura di fluidi industriali.

Tra le soluzioni impiegate vi sono gli assi elettrici Festo, impiegati in un centinaio di applicazioni che DAV Tech ha realizzato negli ultimi 7 anni. “La collaborazione con Festo è nata nel 2015 in maniera particolare – racconta Andrea Grazioli, technical manager DAV Tech -. Stavamo infatti acquistando la parte di pneumatica, ma soprattutto la parte di movimentazione degli assi elettrici, da un altro player che però ci ha creato notevoli problemi dal punto di vista dei tempi di consegna e del supporto. Festo è stata bravissima a prendere la palla al balzo, trovandoci delle soluzioni tecniche che ci hanno permesso di rispettare i tempi di consegna della commessa che avevamo in essere con il cliente, fornendoci un prodotto di livello superiore a quello che precedentemente acquistavamo e a un prezzo assolutamente competitivo”.

DAV Tech Festo automazione stazioni dosaggioIl rapporto si è poi evoluto grazie al supporto dei tecnici Festo. Questo ha portato DAV Tech a standardizzare l’utilizzo del marchio Festo in tutte quelle che sono le applicazioni di componentistica pneumatica, fino alla parte di movimentazione lineare elettrica, per la quale DAV Tech usa sempre gli assi meccanici Festo, tra i quali gli assi EGC e le mini-slitte EGLS. Alle soluzioni elettriche si aggiungono anche le soluzioni di pneumatica standard, come il filtro MS e le elettrovalvole VUVG.

Tra le caratteristiche più apprezzate della collaborazione con Festo, l’azienda cita quindi in primo luogo l’affidabilità, che permette di non doversi mai preoccupare del componente installato sulle macchine che realizza. “Oggettivamente non abbiamo mai riscontrato il minimo problema tecnico, parliamo di applicazioni che lavorano in aziende ‘high demanding’ nel mondo automotive o affini, in funzione a volte su 3 turni o in ambienti soggetti a sporco e rischio di contaminazioni – spiega Grazioli -. E per noi che facciamo impianti di dosaggio sono fattori da tenere in considerazione. A questo si unisce la reputazione di Festo, un’azienda di caratura mondiale, reperibile in tutto il mondo. È un aspetto che dai clienti viene percepito come una soluzione di alto livello e fornisce quindi garanzie”.

I sistemi DAV Tech nascono in ottica Industry 4.0 già da diversi anni, puntando da sempre su tutto ciò che è interconnessione e su quello che può essere l’accesso da remoto. Un esempio sono i sistemi di teleassistenza e monitoraggio continuo dei processi, utili per controllare quello che effettivamente si sta realizzando per avere dei processi di dispensazione stabili e controllati. In questo, lavorare con aziende soprattutto nel settore automotive è stato per l’azienda un elemento trainante, cercando sempre di acquisire e far proprie tutte le best practice che caratterizzano il percorso di questo settore dell’automazione, verso la realizzazione di sistemi sempre più moderni, interconnessi e controllati.

DAV Tech Festo automazione stazioni dosaggio robotizzateL’utilizzo di strumenti digitali ha anche permesso all’azienda nel 2020 di rispondere da subito in maniera molto reattiva all’arrivo della pandemia. “Ci siamo dovuti adeguare in maniera molto rapida all’impossibilità di movimento sia da parte nostra sia dei nostri clienti – spiega il direttore tecnico -, e lo abbiamo fatto in maniera molto efficiente implementando da un lato i sistemi di teleassistenza, sia da remoto sia in realtà aumentata. Dall’altro lato, abbiamo iniziato a svolgere collaudi o FAT (factory acceptance test – precollaudi) tramite l’ausilio di sistemi di acquisizione immagine. In questo modo ci siamo mantenuti in contatto con i clienti, mostrando loro in tempo reale il funzionamento della macchina nel suo dettaglio, e potendola validare anche a migliaia di km di distanza“.

DAV Tech aveva già messo in atto questo tipo di processo per i clienti fuori dall’Europa che non potevano muoversi per andare a collaudare delle stazioni mediamente piccole. Sistema che era quindi già collaudato e che con lo scorso anno è stato reso disponibile a tutti.

“In questo periodo, potendo ricevere meno visite da parte dei tecnici commerciali di Festo, si è potuto lavorare tramite video-call scambiandosi informazioni in tempo reale – racconta infine Grazioli -. Ciò ci ha permesso di continuare a valutare i progetti assieme, andando poi a finalizzare in fase di ordine: avere a disposizione l’online shop di Festo riduce inoltre moltissimo i tempi. Il tutto senza doversi muovere e senza la necessità di attuare particolari attività. Per questo possiamo dire che il supporto di Festo è stato molto apprezzato, soprattutto nel momento del bisogno, e questo ha promosso il desiderio di una collaborazione stabile”.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….