Robot umanoide cognitivo made in Brianza con Oversonic Robotics
23/12/2021
Oversonic Robotics robot umanoide cognitivo RoBee

E’ nato in Brianza, dalla startup Oversonic Robotics, il robot umanoide collaborativo e cognitico RoBee, una delle primissime applicazioni di questa tipologia di robot intese per il mercato industriale frutto di tre anni di lavoro.

L’azienda con sede a Besana Brianza ha infatti presentato poco prima dell’autunno il suo prototipo di robot umanoide cognitivo, che ha un’altezza di 170 cm e del peso di circa 67-75 kg, a seconda della configurazione finale, dotato di intelligenza artificiale e sistemi di monitoraggio per la manutenzione predittiva dei suoi componenti. Una ulteriore spinta allo sviluppo del robot è venuta anche dall’esperienza della pandemia, che ha portato uno dei fondatori e AD della società, Paolo Denti, a chiedersi come un simile robot avrebbe potuto muoversi e aiutare gli operatori all’interno di un ambiente ospedaliero divenuto pericoloso e messo a dura prova dall’emergenza covid-19.

Il comparto medicale e sanitario, RSA e strutture riabilitative saranno infatti tra i principali ambiti di destinazione di RoBee, ma il robot umanoide collaborativo potrà esplicare le sue potenzialità anche in ambienti produttivi industriali. L’intento alla base del progetto, come spiega Fabio Puglia, altro fondatore e presidente di Oversonic Robotics, era infatti quello di combinare la robotica sociale e la produzione industriale. RoBee riproduce le fattezze del corpo umano, è dotato di braccia complete di sistemi di presa, mani e pinze meccaniche, con capacità di sollevare pesi fino a 5 kg, ed è equipaggiato con 40 giunti mobili e una varietà di sensori che gli consentono di muoversi e spostarsi in autonomia e in sicurezza anche in spazi affollati.

Il sistema di visione sfrutta l’intelligenza artificiale per l’acquisire informazioni dall’ambiente circostante e per il riconoscimento delle persone, permettendo quindi al robot di adeguare il proprio comportamento in base alla persona con cui interagisce. Implementando così una sorta di cognitività adattiva, fattore cruciale per incrementare l’efficacia delle interazioni uomo-robot come evidenziano i più recenti studi in ambito di robotica sociale. Il robot apprende autonomamente basandosi su reti neurali, è in grado di comprendere e interagire linguisticamente in una varietà di lingue diverse ed è in grado di leggere.

RoBee funziona grazie a una batteria che gli garantisce una autonomia fino a otto ore, e il suo sistema di controllo è gestito da tre potenti computer a bordo che condividono il carico computazionale collaborando tra loro. Infine, un ecosistema cloud fornisce le interfacce di controllo dei servizi cognitivi del robot e permette di monitorare in tempo reale l’effettivo livello di utilizzo dei diversi componenti, al fine di prevenire eventuali malfunzionamenti e ridurre i fermi macchina.

Il robot è attualmente in fase di test all’interno di alcune aziende partner di Oversonic, mentre sono in corso le procedure di certificazione necessarie in vista del lancio per la produzione su ampia scala prevista per il 2022. Un ingresso sul mercato che sarà agevolato anche dal recente ingresso della finanziaria italiana Fintel, che è recentemente entrata nel capitale sociale acquisendo il controllo del 33% dell’azienda.

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