Mitsubishi Electric ha presentato alla EMO 2021 di Milano lo scorso ottobre il nuovo livello del suo controller per lavorazioni CNC, la serie M8V. Evoluzione del precedente modello M8, presentato cinque anni fa sul mercato, il nuovo controllo numerico è stato pensato e sviluppato per supportare le logiche del manufacturing 4.0, trasformando la macchina utensile in una parte integrante dei sistemi di produzione nella fabbrica digitale e intelligente guidata da dati.
La principale novità della serie M8V è infatti il wi-fi incorporato, che consente al controllo numerico di collegarsi ad esempio a un tablet, in modalità senza fili. “L’operatore, muovendosi per l’officina, ha così la possibilità di controllare lo stato della macchina e di scambiare dati con la stessa – illustra Paolo Soroldoni, mechatronics CNC manager di Mitsubishi Electric Europe -. Il wi-fi sviluppato da Mitsubishi Electric è sicuro e certificato, robusto per l’impiego in ambiente industriale e garantito anche sotto il profilo della sicurezza dei dati e delle identità“.
Altri tool per l’interconnessione del CNC con i sistemi esterni sono inoltre stati aggiunti, come il software NC Optimizer compatibile con tutti i più diffusi protocolli di comunicazione, tra cui MTConnect, Umati e OPC-UA. “Grazie a questa compatibilità, il software consente di acquisire dati relativi alla lavorazione sulla macchina non solo dal nostro CNC, ma anche da tutti i CNC dei competitor – spiega Soroldoni -. E’ quindi possibile monitorare lo stato delle lavorazioni, con informazioni relative ai carichi, ai tempi ciclo e pezzo, oltre a rilevare eventuali criticità sugli assi. Consentendo all’operatore di valutare eventuali interventi per prevenire possibili fermi macchina, in una sorta di manutenzione predittiva per l’officina meccanica“.
La serie M8V è stata inoltre arricchita dalla funzione Direct Robot Control (DRC), che consente al CNC di spostare e controllare il robot Mitsubishi – con aperture anche su altri tipi di robot – direttamente dal part program del CN, mediante codici G dedicati. La sicurezza viene così incrementata in quanto il controllo numerico è perfettamente in grado di evitare collisioni, sapendo in ogni momento dove si trovano il robot e gli altri assi, oltre a rendere più flessibile e veloce il cambio di lavorazioni.
“Con il nuovo controller CNC abbiamo anche ampliato la gamma dei display, che ora sono disponibili fino al 19” in modalità multi touch a quattro tocchi – prosegue Soroldoni -. Ciò significa che è possibile comandare lo schermo con quattro dita contemporaneamente, per una migliore e più agile gestione del pezzo visualizzato, ad esempio per ruotarlo o fare uno zoom, offrendo la stessa semplicità d’uso tipica di un iPhone. Il CNC M8V impiega inoltre una CPU che è stata ulteriormente potenziata, studiata e realizzata internamente da Mitsubishi Electric appositamente per garantire precisione e velocità necessarie in lavorazioni complesse, come quelle a cinque assi interpolati nel mondo degli stampi. E’ stata per questo potenziata anche la grafica 3D, per offrire risoluzione superiore, maggiore velocità e accuratezza nei dettagli”.
La serie M8V trova infatti applicazione nei settori più classici delle macchine utensili, automotive, medicale, aerospace e truciolo, ma è stata in particolare potenziata e arricchita di nuove funzionalità per attaccare nuovi settori come l’additive manufacturing, e quindi le macchine laser. Qui l’azienda, in qualità di costruttore di macchine laser, ha quindi deciso di rendere disponibile anche per altri costruttori parte del know how che essa stessa ha sviluppato sul campo con le proprie tecnologie. Altri nuovi settori target sono quindi le macchine complesse, come macchine transfer e multi spindle, e le lavorazioni con elevati requisiti in termini di precisioni e velocità, come il comparto degli stampisti.
“Nello sviluppo del nuovo M8V si è infine posta grande attenzione per rendere l’utilizzo sempre più semplice e intuitivo da parte degli operatori, venendo incontro anche alle esigenze dei giovani addetti – conclude quindi Soroldoni -. Sulla serie M8V proponiamo infatti un nuovo conversazionale che facilita la programmazione a bordo macchina. E’ così anche possibile importare il file in formato DXF, e il CNC provvede in automatico a tradurre il disegno del pezzo nel programma necessario. Gli operatori possono pertanto programmare sulla macchina utensile anche pezzi complessi in maniera semplice, veloce, sicura e intuitiva, senza avere skill tecnici particolari né conoscenza dei codici G sottostanti”.
In tale ottica è stata quindi studiata anche una nuova interfaccia utente, ancora più intuitiva e user friendly. Inoltre, l’HMI può essere completamente customizzato da parte dei clienti, siano essi costruttori, dealer o utilizzatori finali, per avvicinare il più possibile l’usabilità del controllo numerico alle loro particolari esigenze applicative.