Italia 4.0 2020

34 ITALIA 4.0 2020 nel 2018, una crescita di +8,4 punti percentuali nella diffusione del cloud computing all’interno delle grandi imprese (da 53,8% a 62,2%) rispetto al 2016. Tra le medie, invece, l’aumen- to è stato pari a +8,7 p.p. (da 27,4% a 36,1%). Venendo poi al settore dei servizi, si osserva, anche in questo caso, una ten- denza generalizzata all’aumento del tasso di adozione all’interno di tutti i segmenti dimensionali anche se sono meno i Paesi che si pongono sopra la media europea, segno che nei servizi, ad oggi, c’è meno dinamismo in termi- ni di cloud computing rispetto al ma- nifatturiero. Il mood delle aziende Una volta tracciato statisticamente il quadro della diffusione del cloud com- puting in Europa e nel nostro Paese, la ricerca si è posta un secondo obiettivo: verificare con un sondaggio ‘sul campo’ l’atteggiamento delle varie aziende sul tema: in che misura ne abbiano com- preso le potenzialità e se - e con quali finalità - lo abbiano adottato (o abbia- no intenzione di farlo nel futuro). Il primo dato importante, e che merita una riflessione, è che soltanto il 31,9% delle aziende intervistate considera il cloud come risorsa strategica, abili- tante della trasformazione digitale, mentre un ulteriore 49,4% utilizza per lo più servizi cloud accessori, adottati in modo tattico. Ciò che manca anco- ra, dunque, è una consapevolezza dif- fusa del valore strategico che il cloud computing potrebbe giocare in ambiti più ‘sofisticati’, come quello dell’intel- ligenza artificiale. Tra le aziende grandi (pari al 47,6% del campione) solo il 6% dichiara di non fa- servizi middle; 8,8% vs 4,8% per i ser- vizi avanzati. L’Italia risulta essere in seconda posizione per i servizi cloud di base (12,7%) e per quelli middle (7,0%) con quote che, seppur inferiori rispetto alla media europea, sono su- periori a quelle registrate in Germa- nia, Spagna e Francia. Dove l’Italia si posiziona ultima (con il 2,7% del tota- le delle imprese) sono i servizi avanza- ti. Proprio quelli a maggior valore ag- giunto. Purtroppo. E come è distribuita la diffusione del cloud computing sulla base della va- riabile dimensionale delle aziende? In linea di massima, risulta buono il posizionamento per tassi di adozio- ne di soluzioni cloud nelle imprese di grandi e di medie dimensioni. Panora- ma molto diverso, invece, si presenta quando si considerano le imprese di minori. In questo segmento, infatti, soltanto il Regno Unito ha un tasso di adozione (38,6%) superiore alla media europea (23,5%). La Francia, con un tasso del 15,9%, è il fanalino di coda; posizionamento migliore per l’Italia che, con il 20,3% delle piccole imprese utilizzatrici di soluzioni cloud, si trova davanti a Spagna (18,5%) e Francia (15,9%) e tallona la Germania (20,5%). Manifattura e servizi Per quanto concerne la situazione nei due macrosettori, va detto che tra di essi non si osservano differenze so- stanziali, ma si conferma piuttosto, per entrambi, il trend evidenziato in precedenza, ovvero quello di una maggiore diffusione al crescere della classe dimensionale delle imprese. Scendendo nel dettaglio, infatti, la ricerca mostra come nell’ambito ma- nifatturiero, tra il 2016 e il 2018, si sia registrato un aumento generaliz- zato della diffusione delle soluzioni di cloud computing, con la sola ecce- zione delle piccole imprese italiane, che nel biennio in questione hanno evidenziato una diminuzione di -0,5 punti percentuali, passando dal 18,4% al 17,9%. Nel nostro Paese le grandi e medie imprese hanno invece per- formato molto bene: si nota infatti, Benefici che le aziende si aspettavano di ottenere pre adozione del Cloud, valori percentuali, 2020. Fonte: elaborazione The European House - Ambrosetti, 2020.

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