Si è aperto il 2 ottobre 2024 il bando Innovate Together su iniziativa di EIT Manufacturing, che con un budget complessivo di 5 milioni di euro ha l’obiettivo di accelerare la diffusione sul mercato di progetti per portare innovazione e sostenibilità nel settore manifatturiero europeo. La chiusura del bando è fissata al 6 dicembre 2024, con data di partenza dei progetti prevista per maggio 2025.
La call della misura, alla sua seconda edizione, è stata lanciata a conclusione della European Manufacturing Conference (EMC) da EIT Manufacturing, supportato dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), un organismo dell’Unione Europea, ed EFFRA (European Factories of the Future Research Association). L’iniziativa punta a promuovere l’innovazione mettendo in collegamento imprenditori disruptive con i principali attori del settore, finanziando lo sviluppo di soluzioni comprovate e pronte per essere immesse sul mercato che portino innovazione, sostenibilità e competitività del manifatturiero in Europa.
Il programma si concentrerà sulle tecnologie di produzione strategiche individuate dalla Commissione Europea, con uno specifico focus per il 2024 su quelle delineate nel Net Zero Industry Act (NZIA), a sostegno del Green Deal europeo volto a consentire all’industria europea di adattarsi alle sfide globali.
La misura Innovate Together dispone come anticipato di un bilancio totale di 5 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro di finanziamenti dell’EIT e 2 milioni di euro di contributi da parte della direzione generale Ricerca e innovazione (DG RTD).
L’invito si concentra nello specifico su due topic principali: la produzione First-time-right e la gestione del fine vita dei prodotti.
Produzione First Time Right
Uno degli obiettivi del Green Deal europeo è promuovere pratiche di produzione sostenibili che riducano al minimo gli sprechi, l’inquinamento e aumentino l’efficienza. Un concetto chiave per raggiungere questo obiettivo è il cosiddetto First Time Right (FTR), che comprende una serie di attività, dai processi Zero Difetti alle strategie per catene del valore Zero Waste. FTR è una filosofia di produzione che dà priorità al fatto che i processi vadano a buon fine fin dal primo tentativo, piuttosto che fare affidamento su rielaborazioni e correzioni per ottenere la qualità ricercata. Implementando l’FTR, i produttori possono ridurre scarti e rifiuti, migliorare l’efficienza e, in definitiva, incrementare i propri profitti.
Questo approccio prevede l’uso di varie soluzioni come simulazione, monitoraggio della qualità in linea e test non distruttivi per garantire risultati di alta qualità. Per ottenere il First Time Right i produttori possono sfruttare le seguenti tecnologie e soluzioni, in particolare, applicate ai processi di produzione critici:
- Simulazione e gemelli digitali;
- Analisi avanzate;
- Monitoraggio e sensori in tempo reale;
- Manutenzione predittiva;
- Intelligenza artificiale;
- Automazione.
Gestione del fine ciclo di vita
Un altro obiettivo del Green Deal europeo è rendere l’Unione europea neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario un approccio globale e sostenibile in tutti i settori. La gestione della fine del ciclo di vita svolge un ruolo cruciale in questo approccio, concentrandosi sulla gestione responsabile dei prodotti al termine della loro vita utile per garantire che vengano riutilizzati per il ciclo di vita successivo o smaltiti in modo rispettoso dell’ambiente. In contrasto con l’approccio tradizionale, che prevede lo smaltimento dei prodotti in discarica o il loro incenerimento, il Green Deal europeo sottolinea l’importanza di un’economia circolare. Ciò comporta la creazione di un sistema a circuito chiuso in cui i materiali di scarto vengono riutilizzati, riciclati o riproposti per ridurre al minimo gli sprechi e massimizzare l’efficienza delle risorse.
Per avanzare verso questi obiettivi, è fondamentale che i produttori adottino un approccio proattivo alla gestione della fine del ciclo di vita. Innovate Together sostiene dunque attivamente progetti che promuovano:
- Design circolare dei prodotti;
- Riutilizzo del prodotto;
- Facile smontaggio e riciclaggio;
- Framework e piattaforme per la circolarità.

Il bando sottolinea infine che ogni proposta progettuale presentata deve vertere su un solo argomento, che deve essere opportunamente selezionato nel modulo di invio. Non sono ammissibili inoltre le soluzioni proposte che danneggiano l’ambiente o il benessere sociale o che discriminano in base al genere, all’età, alla situazione socioeconomica e geografica, alla disabilità, all’etnia e all’identità sessuale o di genere, o che non siano in linea con il principio di non causare danni significativi.