Voucher digitalizzazione per le imprese, 609 milioni dal Mise
21/01/2022
Mise voucher digitalizzazione giorgetti

Dopo famiglie e scuole, il nuovo Voucher destinato alla digitalizzazione e alla riduzione del digital divide è rivolto alle imprese, con risorse complessive per 609 milioni di euro stanziati dal Mise.

In aggiunta ai 516 milioni di euro, già previsti in origine per questa seconda fase del progetto, vanno infatti anche ad aggiungersi i circa 93 milioni di euro che non sono stati utilizzati nel piano voucher rivolto alle famiglie con ISEE inferiore a 20 mila euro, avviato a novembre 2020 e conclusosi a novembre 2021, sotto la gestione di Infratel.

Si tratta di un importante intervento che rientra nell’ambito della Strategia italiana per la banda ultralarga, che in questa nuova fase mira a raggiungere le imprese: una platea che, a seconda della tipologia e dell’importo del voucher che verrà richiesto, potrà variare da un minimo di 850.000 imprese beneficiarie fino a un massimo di 1.400.000 aziende.

“Mettiamo in campo importanti risorse per supportare la digitalizzazione delle imprese in modo da ridurre il digital divide del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato ministro allo sviluppo economico Giorgetti -. Dobbiamo velocizzare gli investimenti nella banda ultralarga del Paese e cogliere l’opportunità delle risorse stanziate nel Pnrr. Il Piano voucher per le imprese è un provvedimento che sosterremo accompagnando l’attivazione anche con iniziative di comunicazione mirate a far conoscere a tutti i possibili beneficiari la nuova misura. Non è ammissibile, come avvenuto nella precedente fase dedicata alle famiglie, che risorse stanziate non vengano utilizzate interamente per carenza di informazioni operative adeguate a far comprendere l’importanza dello strumento“.

Secondo quanto stabilito dal decreto attuativo del Piano voucher per le imprese, queste potranno richiedere un solo voucher che potrà essere di diverso importo, da un minimo di 300 euro a un massimo di 2.000 euro, e di diversa durata del contratto, da un minimo di 18 mesi a un massimo di 36 mesi, per garantire un incremento della velocità di connessione, da 30 Mbit/s a oltre 1Gbit/s. Inoltre, nel caso di passaggio a connessioni a 1 Gbit/s, il valore del voucher potrà essere aumentato di un ulteriore contributo del valore massimo di 500 euro, per la copertura di parte dei costi sostenuti dalle imprese beneficiarie e giustificati dagli operatori.

Al fianco dell’azione di erogazione dei voucher, verranno quindi realizzate iniziative di comunicazione in grado di accompagnare le imprese nella conoscenza della misura e degli strumenti tecnologici messi a disposizione per favorire la diffusione della connessione ad alta velocità e la digitalizzazione del sistema produttivo in tutto il territorio nazionale.

Il Piano per le imprese, approvato dalla Commissione europea lo scorso 15 dicembre 2021, avrà una durata fino ad esaurimento delle risorse stanziate, comunque non oltre 24 mesi dall’avvio dell’intervento da parte di Infratel.

Fonte immagine: Mise.

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