Nel 2025, i progressi tecnologici e i trend del settore continueranno a rimodellare il panorama della connettività, e come spiega Morgan Kurk, presidente e CEO di Cambium Networks, l’azienda è in prima linea in questi cambiamenti, impegnata a fornire innovazioni capaci di potenziare le aziende e le comunità.
“Vorrei illustrare le nostre principali previsioni per quest’anno, concentrandomi sulla connettività, sugli sviluppi normativi e sull’evoluzione tecnologica che avrà un impatto sia sugli operatori che sugli utenti finali – esordisce Kurk -.
A partire dal futuro della fibra
, dove a dominare la scena saranno i modelli di rete ibridi che integrano la fibra ottica a domicilio (FTTH), il cellulare a domicilio e l’accesso fixed wireless (FWA). Questi approcci non solo espandono la copertura, ma riducono anche i costi per connessione, affrontando i limiti delle strategie basate solo su FTTH, che possono esaurire i finanziamenti e limitare la portata degli interventi”.

Un altro trend che Kurk individua pertiene quindi l’utilizzo della banda 6 GHz: “
L’adozione globale dello spettro a 6 GHz per l’FWA acquisterà slancio. Si prevede che gli enti normativi, spinti dalle esigenze delle imprese e del wireless fisso, apriranno questo spettro critico per applicazioni sempre più estese, consentendo soluzioni di connettività più ampie e veloci.
Al centro dell’attenzione saranno altresì AI e gestione del cloud.
Le piattaforme di gestione cloud continueranno a superare i sistemi tradizionali on-premise nell’offerta di soluzioni facili da usare, economiche e scalabili. L’automazione dell’intelligenza artificiale migliorerà ulteriormente queste piattaforme, consentendo flussi di lavoro più intelligenti e sollevando i team IT da attività laboriose come la raccolta dei dati e la diagnostica della rete, con il risultato di avere reti sempre più affidabili”.
Un tema sempre più attuale riguarderà quindi la conformità alla sicurezza informatica. “
L’introduzione della direttiva NIS2 imporrà requisiti di sicurezza informatica più severi anche alle installazioni di rete su piccola scala – spiega il CEO di Cambium Networks – e questo spingerà gli operatori ad aggiornare le loro implementazioni di sicurezza, promuovendo una maggiore protezione contro le potenziali minacce e garantendo la conformità agli standard in evoluzione”.
Interessanti infine anche le
tendenze nell’ambito del Wi-Fi
, dove il Wi-Fi 6/6E rimarrà lo standard per le grandi reti nel 2025, grazie alla sua economicità e alle sue solide prestazioni. “Tuttavia, quando i produttori introdurranno dispositivi Wi-Fi 7 più accessibili nel 2026, il mercato passerà gradualmente a questo nuovo standard – osserva ancora Kurk, che quindi così conclude -:
queste sono più che semplici previsioni: sono tabelle di marcia che guidano l’innovazione e la strategia di Cambium Networks. Mentre aiutiamo i clienti a muoversi con successo in queste tendenze, rimaniamo impegnati a fornire soluzioni all’avanguardia che offrono prestazioni, semplicità e valore”.