Trend di connettività remota 2021 secondo Witt di TeamViewer
19/01/2021
TeamViewer Hendrik Witt

La situazione pandemica nel 2020 ha inferto una forte accelerazione nelle aziende nell’aggiornare le proprie infrastrutture di connettività remota, sia per mantenere l’operatività sia per garantire la formazione delle risorse. Dal momento che le aziende si aspettano che gli effetti della pandemia continueranno anche nel 2021, è quindi prevedibile che anche nel nuovo anno vi saranno ulteriori elementi di aggiornamento, come spiega Hendrik Witt, executive vice president augmented reality di TeamViewer. Secondo Witt ad aumentare sarà soprattutto il ricorso a soluzioni che integrano realtà aumentata e a dispositivi come gli smart glasses. E, con una tendenza in qualche modo invertita rispetto a quanto accaduto con gli smartphone, dal mondo business queste soluzioni vedranno a mano a mano anche una crescente adozione anche in ambito consumer.

“Quello che è accaduto nel 2020 è che le aziende che avevano già investito in innovazione si sono trovate maggiormente preparate nell’affrontare l’emergenza causata dalla pandemia – afferma Witt -. Erano infatti già dotate della tecnologia necessaria per gestire il lavoro a distanza ed erano in grado di garantire continuità al proprio business in modo efficace. Le aziende con infrastrutture meno aggiornate hanno dovuto effettuare investimenti ‘smart’ per innovarsi in modo adeguato. Temi come la privacy e la conformità al GDPR erano fattori che complicavano la situazione già prima della pandemia e che dovevano essere affrontati rapidamente per dare continuità alle attività. Nel 2021, le aziende dovranno rivalutare le proprie infrastrutture remote per migliorare e scalare ulteriormente l’adozione di soluzioni che possano incrementare la capacità di affrontare nuove sfide e di adattarsi alla nuova normalità”.

La situazione di emergenza porta quindi un diverso atteggiamento nell’introduzione di nuove tecnologie. Laddove prima si ricercava la perfezione prima di adottare nuove soluzioni, ora le aziende, messe sotto pressione, devono accelerare questa introduzione, alla ricerca di benefici quanto più immediati possibile. A portare un significativo ritorno in termini di produttività è quindi sicuramente la tecnologia cosiddetta ‘wearable’, come spiega Witt.

TeamViewer Pilot 3.0“Seppure in modo diverso, ogni settore è stato colpito dalla pandemia e le tecnologie messe in atto per salvaguardare la produttività continueranno a trasformare le funzioni e le modalità di lavoro anche per gli anni a venire. In ambito industriale, ad esempio, la sfida è stata garantire la sicurezza/distanziamento dei lavoratori impegnati sulle linee di produzione, che ha reso difficile il mantenimento delle operazioni, inoltre, le interruzioni che si sono verificate hanno avuto ripercussioni lungo tutta la supply chain. Questo ha avuto un impatto anche nel mondo del retail e della logistica. Per gestire al meglio le modificate situazioni di lavoro e migliorare la produttività, molte aziende hanno iniziato ad adottare nuove soluzioni, come quelle ‘indossabili’, compresi gli smartglasses, per garantire al proprio personale di poter essere connessi, informati e allo stesso tempo sicuri. Questo trend continuerà anche nel prossimo anno”.

Questa tecnologia secondo Witt continuerà quindi ad essere adottata e perfezionata nel 2021. Come spiega il vice president, durante la pandemia gli smart glasses hanno registrato un incremento di utilizzo significativo. I dipendenti hanno accettato questo dispositivo come una nuova tecnologia indossabile che consente, avendo le mani libere, una miglior concentrazione sullo svolgimento del proprio lavoro.

Hendrik Witt“Un discorso analogo vale per il supporto della realtà aumentata (AR), che aiuta a risolvere problematiche di assistenza in loco – continua Witt -. Grazie a questa tecnologia, le aziende possono mettere in campo – rimanendo a distanza – tutte le competenze e le conoscenze dei propri specialisti e professionisti che si trovano in un altro luogo, anche dall’altra parte del mondo, superando anche eventuali barriere linguistiche grazie alle funzionalità che, per esempio, caratterizzano le soluzioni TeamViewer”.

Soluzioni di connettività e di collaborazione continueranno quindi a essere adottate, per fare formazione e per inserire nuovo personale in azienda. L’offerta sul mercato in questo ambito è vasta, e TeamViewer propone qui soluzioni che guidano passo-passo i dipendenti, curandone la formazione in maniera personalizzata.

“Le aziende che si sono impegnate nel garantire il lavoro da remoto stanno implementando molto probabilmente un modello ibrido per il 2021 – aggiunge ancora Witt -: alcuni dipendenti saranno in ufficio mentre altri lavoreranno da remoto. Di conseguenza, vedremo alcune modifiche alle caratteristiche delle soluzioni per tener conto di questa nuova modalità. L’infrastruttura fondamentale che alimenta la connettività remota è molto adatta per gestire un ambiente di lavoro ibrido, ma vedremo alcune nuove innovazioni con caratteristiche ad hoc per il lavoro ibrido nel prossimo anno”.

Infine, l’innovazione tecnologica spinta tra le aziende sta portando un cambiamento di mentalità più ampio, che per Witt si rifletterà anche nel mondo consumer: “Sempre più persone, anche nella vita privata, si sentiranno a proprio agio nell’esplorare la fruizione di soluzioni e strumenti basati sulla realtà aumentata, come gli smart glasses o altre innovazioni che migliorano la connettività, si pensi ad esempio alla didattica a distanza, all’assistenza medica ecc. Questo potrebbe portare a una più diffusa adozione di queste tecnologie che consentono di poter intervenire da remoto per risolvere i problemi, soprattutto quando i tecnici non possono intervenire sul posto”.

 

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