Stampa 3D nel mondo, tra digitale e sostenibilità con Lorusso di Roboze
20/10/2023
Roboze, realtà pugliese che opera nel settore della stampa 3D, ha dato un’importante spinta alla propria crescita sui mercati internazionali grazie a un finanziamento Simest per la transizione digitale dell’azienda. Un supporto cruciale per l’operatività e la competitività a livello globale, in quanto come afferma Alessio Lorusso, fondatore e CEO di Roboze, i mercati internazionali oggi rappresentano la più grande occasione per le imprese italiane per diventare dei player globali.
“La nostra tecnologia di stampa 3D è considerata la più precisa al mondo, e sviluppiamo quelli che sono considerati i materiali del futuro come compositi caricati con graffente e fibra di carbonio – afferma Lorusso -. Questi materiali ci consentono di sostituire i metalli in applicazioni critiche nell’industria, servendo i più grandi player mondiali”.
Avere un ottimo prodotto non è però sufficiente per entrare in mercati quali quello Statunitense, in UK o in Germania, come sottolinea Lorusso. Occorrono anche ottimi strumenti, che nello specifico sono offerti dalla digitalizzazione.
“Lo strumento di Simest cui abbiamo potuto accedere ci ha consentito nello specifico di accelerare la digitalizzazione degli strumenti e delle operations a livello globale – racconta Lorusso -. Oltre ad acquisire altre strumentazioni che ci permetteranno di incrementare la nostra competitività nei 30 Paesi in cui ad oggi siamo presenti con attività di vendita e post-vendita”.
Il fondatore di Roboze sottolinea quindi l’importanza del ‘Saper fare’ italiano, definendo la propria squadra come gli Artigiani Digitali del XXI secolo, che coniugano la maestria del saper fare italiano con le nuove prospettive offerte dalle tecnologie digitali. Una realtà dove l’innovazione fa parte integrante della quotidianità.
“Penso che l’innovazione sia l’unica cosa in grado di donarci un futuro prospero – afferma in conclusione Lorusso -, e che l’innovazione di una singola azienda possa fungere da stimolo alle altre per fare lo stesso. Insieme alla digitalizzazione, altra faccia della stessa medaglia per noi è quindi la sostenibilità. Nel caso di Roboze abbiamo creato un modello di business innovativo e sostenibile, che si fonda sulla capacità di connettere in digitale tutti i nostri centri di manifattura nel mondo, che sono più di 40. Qui ricicliamo i prodotti stampati dai nostri clienti alla fine del loro ciclo di vita, creando in tal modo un meccanismo virtuoso, circolare e digitale e a basso impatto finanziario”.
Telmotor, azienda specializzata nell’Industry Automation ed Energy and Lighting Solutions, oggi sceglie di operare secondo un doppio binario: valorizzare le…