E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 5 settembre il decreto 8 agosto 2024 che definisce i criteri per la concessione dell’incentivo ‘Voucher 3I – Investire in innovazione‘, che mette a disposizione risorse per 9 milioni di euro a sostegno delle attività legate all’ottenimento di brevetti.
L’agevolazione, disposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso la Legge sul Made in Italy, intende sostenere l’innovazione di startup e microimprese con la concessione di un incentivo per l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
Grazie alla dotazione finanziaria di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024, tramite il Voucher 3I sarà possibile acquisire, in particolare, i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale:
- verifica della brevettabilità dell’invenzione e ricerche di anteriorità preventive;
- stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
- deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
L’importo dell’agevolazione sarà concesso in regime ‘de minimis’, nelle misure di 1.000, 3.000 e 4.000 euro + IVA. Il termine di apertura per la presentazione delle domande a Invitalia, soggetto gestore della misura, sarà fissato e comunicato con successivo decreto direttoriale del Mimit.