Da una recente indagine condotta da Zebra Technologies sui field service provider nei settori telecomunicazioni e delle industrie tecniche, oggi solo il 16% delle aziende fa ricorso a soluzioni predittive mobili per allocare le risorse alle giuste mansioni e nel momento giusto. La previsione è però di un raddoppio al 32% entro il 2025, trasformando le operazioni degli addetti sul campo, ottimizzando i flussi di lavoro e consentendo di completare con successo ogni intervento al primo tentativo.
A tal fine le aziende daranno in dotazione ai propri tecnici sul campo tecnologie mobili quali tablet e smartphone rugged, ovvero costruiti per operare in condizioni estreme, stampanti portatili e computer palmari. Lo studio copre i settori telecomunicazioni, manifatturiero, settore edile, minerario e agricolo. Il 76% del campione oggi sta concentrando le proprie strategie di field operation sull’adozione di dispositivi mobili rispetto a quelli desktop, e l’86% ritiene che l’accesso a reti 4G e 5G con connettività più veloce porterà maggiori investimenti in nuove tecnologie per agevolare il lavoro sul campo. L’87% delle aziende attende quindi già entro il prossimo anno un aumento della produttività come risultato dell’adozione di questi strumenti.

Ad oggi, posta elettronica (62%), accesso real-time ai database (60%) e gestione delle spedizioni (57%) sono le applicazioni più importanti, e in prospettiva il 90% dei service provider punta a implementare monitoraggio e reportistica da remoto entro il 2025, unitamente a tecnologie avanzate di analisi e machine learning nelle loro strategie mobile. I benefici attesi, oltre all’aumento della produttività degli operatori, saranno una loro maggior soddisfazione e il miglioramento del customer service.
Attualmente, solo il 28% delle aziende fornisce tecnologie mobili a oltre metà dei propri operatori in campo, ma la previsione è per una crescita fino al 44% entro il 2025. Infine, l’affidabilità dei dispositivi è considerata un fattore essenziale per garantire l’efficacia della strategia, e infatti gli smartphone rugged sono il tipo di dispositivo più adottato, e il 93% delle aziende prevede di impiegare entro il 2025 sia tablet che smartphone rugged.