Software per controllo del traffico, private equity per Safety21
16/11/2021
Safety21 smart road private equity

L’italiana Safety21, attiva nel settore software per smart road e smart city, ha ceduto una quota di maggioranza a Bregal Unternehmerkapital (BU), fondo di private equity internazionale da 1,9 miliardi focalizzato su Germania e Italia.

L’operazione è la prima che il fondo effettua in Italia, ed è stata conclusa in partnership con Gianluca Longo, fondatore di Safety21, e il suo team di dirigenti, e punta a rafforzare il posizionamento dell’azienda in Italia supportando al contempo i piani per l’espansione internazionale. Safety 21 fornisce agli enti pubblici soluzioni software per la mobilità sostenibile e il monitoraggio del traffico su tutto il territorio nazionale, mediante la piattaforma cloud IoT proprietaria Titan che ogni giorno gestisce milioni di dati impiegati per sicurezza stradale, controllo del traffico e riduzione delle emissioni di CO2. Safety21 monitora oltre 200 milioni di transiti e offre servizi completamente automatizzati a più di 300 enti pubblici.

In virtù delle solide prospettive di crescita future, i precedenti azionisti hanno quindi deciso di reinvestire nel progetto mantenendo una quota di minoranza. In particolare, HAT Sgr, guidata da Ignazio Castiglioni e presieduta da Nino Attanasio e già presente nel capitale di Safety21 dal 2016, reinveste con il fondo Hat Technology & Innovation, insieme ad alcuni importanti family office italiani ed europei e al fondatore Gianluca Longo.

“Pensiamo che Safety21 sia un’eccellenza nel suo settore, ragion per cui abbiamo deciso di supportare Gianluca Longo nello sviluppo della sua azienda sia attraverso una crescita sia organica che inorganica – ha spiegato Valentina Pippolo, partner e country head Italia di BU Italy (nella foto) -. L’azienda presenta un forte trend di crescita che intendiamo continuare a sviluppare e supportare al fine di renderla un esempio virtuoso di mobilità sostenibile e leader indiscusso sul mercato di riferimento. Attraverso questo investimento, vogliamo contribuire al processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione per una gestione più rapida ed efficiente della mobilità, confermando il nostro impegno a sostegno delle aziende con forte vocazione ESG”.

“Siamo orgogliosi del fatto che un’importante società europea nel private equity abbia scelto Safety21 per il suo primo investimento in Italia – commenta Gianluca Longo, CEO e fondatore di Safety21 -. In questi 10 anni di attività dalla sua nascita, la tecnologia e il business model di Safety21 hanno avuto una notevole evoluzione e successo sul mercato, e ora grazie a BU avremo l’opportunità di espanderci oltre confine, replicando il modello italiano. La sicurezza stradale, combinata con l’impellente necessità di una mobilità smart e alla riduzione delle emissioni, sono oggi un pilastro fondamentale per lo sviluppo di ogni comunità”.

Il board di Satefy21 sarà composto dal presidente Roberto Campisi, dall’amministratore delegato Gianluca Longo e dai consiglieri Valentina Pippolo, Edoardo Romeo, Ignazio Castiglioni, Laurent Asscher e Germano Fanelli.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….