Software industriale, spesa superiore a quella per le soluzioni OT secondo IoT Analytics
29/03/2022

Secondo gli ultimi dati del report di IoT Analytics, dal titolo Industrial software landscape 2022-2027, il 2022 si prospetta come un punto di svolta per l’industria manifatturiera: per la prima volta, infatti, le industrie del settore spenderanno di più per il software industriale rispetto a quanto investono in hardware di automazione industriale (OT hardware).

IoT Analytics stima che solo cinque anni addietro, nel 2017, il mercato del software industriale valesse il 40% in meno rispetto al mercato OT hardware centrico. La situazione sta quindi subendo un rapidissimo cambiamento, con previsione di una crescita CAGR del +18% nei prossimi cinque anni per il mercato del software industriale, arrivando a valere il doppio del mercato hardware OT. Il valore totale del mercato del software industriale nel 2021 ha toccato i 109 miliardi di dollari, con incremento atteso a 288 miliardi nel 2027.

IoT Analytics individua quindi una serie di driver che spingono la crescente adozione di software industriale tra le aziende:

  1. Digitalizzazione del flusso dati: ancora moltissimi asset, ad oggi non interconnessi, verranno collegati online, così come verranno digitalizzate le istruzioni per i lavoratori e automatizzati i processi, con misurazione di KPI.
  2. Virtualizzazione dell’hardware: i budget per l’hardware diventeranno sempre più budget software, ad esempio con l’aumento della spesa in software cloud pubblico in sostituzione di soluzioni on-premise.
  3. Integrazione di sistemi e processi: sempre più API, interfacce e connettori vengono realizzati, portando fornitori e clienti all’interno della catena digitale del valore.
  4. Aumento delle prestazioni delle soluzioni: le applicazioni software oggi offrono performance che alcuni anni fa erano impossibili, basti pensare ai limiti di una soluzione CAD di 20 anni fa e alle capacità di simulazione 3D degli odierni strumenti. Alcuni software iniziano anche a essere in grado di sostituire gli operatori in alcuni specifici compiti.
  5. Richiesta di maggior protezione di sistemi e dati: al crescere della complessità dei sistemi, aumenta l’esposizione ai rischi di attacchi informatici e di conseguenza la necessità di protezione informatica e cybersecurity.
  6. Il manifatturiero necessita di maggior reattività ai cambiamenti: trasparenza, flessibilità e capacità di reazione diventano cruciali per far fronte ai cambiamenti rapidi dei mercati, e le soluzioni software sono spesso in grado di soddisfare queste esigenze. Un caso per tutti, ottenere trasparenza sulla supply chain e ottimizzare le forniture in risposta alle interruzioni nelle catene di approvvigionamento.

Industrial-software-market-vs-operational-technology IoT Analytics

Il report stila infine la classifica dei 10 principali fornitori di software per quote di mercato nel 2021, dove Microsoft supera SAP in termini di fatturato e si colloca al primo posto. Un sorpasso avvenuto grazie al focus che la compagnia negli ultimi anni ha dedicato per strutturare un’offerta di valore per il settore manifatturiero, in particolare con le soluzioni Microsoft Dynamics e Azure. Microsoft risulta quindi tra i leader di mercato (top 5) in sei delle principali 14 categorie in cui viene suddiviso il comparto del software industriale: infrastruttura cloud e servizi, cybersecurity, dati e analytics, field service, piattaforme IIoT e virtualizzazione.

SAP si colloca quindi al secondo posto della classifica, confermandosi market leader per le soluzioni ERP e rafforzando ulteriormente la propria posizione grazie all’integrazione delle sue soluzioni ERP, SCM, HR e CRM in un’offerta unica per le organizzazioni. SAP si colloca quindi tra i primi cinque fornitori software in cinque delle 14 categorie che compongono il mercato, ovvero supply chain management, enterprise asset management, PLM, MOM e field service.

L’avviata trasformazione verso una digital enterprise porta quindi Siemens al terzo posto nel ranking dei principali fornitori di software industriale, e figura tra i principali fornitori nelle categorie Electronic design automation, CAD, controllo macchina, PLM, MOM e piattaforme IIoT.

Top-10-industrial-software-companies-2021 IoT Analytics

Scorrendo il resto della classifica, troviamo quindi Dassault Systèmes al sesto posto, tra i leader di mercato per i software CAD e PLM grazie all’offerta Catia e Solidworks. L’azienda ha quindi annunciato nel 2019 una partnership strategica con ABB, azienda che figura al decimo posto della classifica – tra i leader di mercato per automazione di processo, robotica, motori e azionamenti e infrastrutture di elettrificazione. La collaborazione tra le due compagnie punta a sviluppare una soluzione CAD, SCM e MOM end-to-end dedicata al settore della robotica. Sempre Dassault Systèmes, a febbraio 2022, ha inoltre annunciato un’altra collaborazione strategica con Cadence Design Systems, che compare al nono posto nella classifica dei principali fornitori mondiali di software industriale, volta a creare una migliore e più approfondita comprensione del processo produttivo dei costruttori di chip, per sviluppare funzionalità software interconnesse relativamente alla gestione della supply chain e delle manufacturing operations, unitamente a soluzioni CAD e di automazione della progettazione elettronica (electronic design automation, EDA).

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