Saldatura robotizzata Yaskawa per la produzione di carrozzerie
21/05/2021
Yaskawa robot saldatura Liderkit

Yaskawa ha progettato e installato una cella di saldatura a due stazioni di lavoro presso Liderkit, azienda spagnola che opera nel mercato nazionale e internazionale nella produzione di carrozzerie distribuite come kit di montaggio.

Il cliente aveva l’esigenza di aumentare la produttività, ottenendo la massima qualità nella finitura dei pezzi. Ha pertanto deciso di automatizzare il processo di saldatura, che in precedenza avveniva in maniera completamente manuale. La decisione si poneva come ulteriori obiettivi anche quelli di ottenere la massima precisione in tutto il processo di produzione e di avere uno strumento che permettesse di far fronte a qualsiasi picco di produzione. Oggi in Liderkit i processi automatizzati e quelli manuali funzionano insieme, e la percentuale di telai che vengono saldati sul robot di saldatura sta gradualmente aumentando.

Yaskawa Liderkit saldatura robotIl progetto di automazione ha posto a Yaskawa una serie di sfide, tra cui migliorare tutti gli elementi coinvolti nel processo per ridurre i costi di manodopera, aumentare la produttività nella sezione di saldatura, evitare l’errore umano, aumentare la capacità produttiva e automatizzare e standardizzare il più possibile l’attività. A livello tecnico, a rivelarsi più complicata è stata l’automazione della soluzione stessa, poiché la cella consiste in uno strumento di formatura che permette di saldare un pezzo senza forarlo. L’eliminazione di una parte del processo ha permesso di risparmiare una notevole quantità di tempo.

La soluzione installata da Yaskawa consiste in una cella robotizzata con due stazioni di lavoro, composta da un robot di saldatura e due posizionatori separati, posti su due tavoli in aree distinte. In questo modo, ogni tavolo è preparato per il carico e lo scarico manuale, in maniera tale che il robot salda alternativamente su uno mentre l’operatore carica o scarica simultaneamente i pezzi sull’altro tavolo di lavoro. Di conseguenza, si sfrutta al massimo il tempo di produzione.

La cella impiega un robot Motoman MH50-20 II, che ha uno sbraccio di 3.010 mm, insieme a un sistema a binario servocontrollato Motoman TSL-1000SD a un asse e due posizionatori servocontrollati Motoman HSB-2000 S2D che possono gestire un gran numero di pezzi da saldare. Il sistema TSL sposta il robot dall’area di lavoro A all’area di lavoro B, e viceversa. Inoltre, la soluzione comprende anche due set di utensili per il processo di saldatura di pezzi di varie dimensioni. L’intera soluzione si trova all’interno di un’area dotata di barriere di protezione per la massima sicurezza degli operatori, in conformità con le attuali normative UE.

Grazie alla cella di saldatura progettata e installata da Yaskawa, Liderkit è riuscita sia a standardizzare le diverse parti che compongono il risultato finale saldato, sia a raggiungere un livello di precisione superiore nella piegatura prima della saldatura. Inoltre, la qualità della finitura della saldatura è migliorata notevolmente ed è aumentata la capacità di unificare diversi processi di produzione in uno solo. Più notevole, tuttavia, è stato il risparmio nel tempo di produzione, che è diminuito di circa l’85% per i due tipi di pezzi saldati, mentre la capacità di produzione è aumentata di circa il 30%.

Yaskawa Liderkit saldatura robot carrozzerie

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….