Robotica e AI per la raccolta dei rifiuti in Veneto in Savno
08/07/2021
Savno Uolli raccolta dei rifiuti robot

Si chiama Uolli ed è un mezzo attrezzato con un robot per la raccolta dei rifiuti urbani automatizzata, grazie all’impiego di tecnologie di visione e intelligenza artificiale.

La soluzione, sviluppata da un team di ingegneria diretto da IT-I (Industria Tecnologica Italiana), è stata presentata nel polo operativo di Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale) a Vittorio Veneto a metà giugno scorso alla presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, e consente la movimentazione, il prelievo e lo svuotamento dei bidoni dei rifiuti, portando una svolta nel settore della raccolta differenziata. Innanzitutto in termini di sicurezza e tutela degli operatori, che non solo sono esonerati da compiti pesanti e a lungo andare debilitanti (salire e scendere dal camion centinaia di volte al giorno, spesso sotto le intemperie, e spostare e sollevare pesanti bidoni), ma anche prevenendo il contatto con possibili sostanze contaminanti.

Uolli raccolta dei rifiuti roborizzata SavnoUolli è gestito dalla AI che permette lo svuotamento dei bidoni mediante un braccio con pinza governato da una rete neurale che opera tramite image processing, precisa al millimetro. L’area dei bidoni da svuotare viene analizzata grazie a una telecamera posizionata sul braccio robotico, e quindi inviata a un monitor gestito da un operatore all’interno dell’ecomezzo. Avanzati algoritmi di visione artificiale e machine learning provvedono alla identificazione automatica del bidone, e l’addetto seleziona quindi la tipologia di bidone da svuotare, senza mai scendere dalla cabina del mezzo. Il robot si occupa quindi di tutto il resto.

Grazie a una ventosa e a motori elettrici, capaci in condizioni reali di sollevare un peso fino a circa 250 chili, il robot afferra un bidone alla volta, a mezz’aria ne pesa il quantitativo e poi lo svuota nel cassone. Il sistema è addirittura in grado di sbloccare la maniglia antirandagismo di sicurezza presente sui bidoncini per la raccolta del rifiuto umido, dopo averlo sollevato e appoggiato a un supporto del camion, per poi procedere allo svuotamento.

Il processo di raccolta robotizzato dura in media circa 30 secondi per i contenitori da 120 e 240 litri (quelli di carta, secco, verde e vetro), poco più per quelli dell’umido dotati di maniglia antirandagismo. Per questa ragione è ottimisticamente auspicabile che questa innovazione possa allargare il suo successo anche su scala nazionale. Ogni dato registrato dal robot viene inoltre archiviato e analizzato per creare delle statistiche e verifiche sul peso medio sia dei bidoni sia del carico del mezzo, il che consente di ricavare, in tempi più rapidi rispetto allo standard nazionale, informazioni utili sulle raccolte.

Robot raccolta dei rifiuti Uolli Savno IT-I“L’idea è nata e maturata nel pieno della pandemia – ha spiegato il sen. Gianpaolo Vallardi presidente di CIT (Consorzio Igiene e Territorio) e ideatore del sistema -. La necessità di dover garantire alla collettività un servizio essenziale in condizioni estreme tutelando il più possibile i nostri uomini, ci ha portato a pensare a quali potessero essere le soluzioni praticabili. Poi l’incontro con un’eccellenza italiana come IT-I ha reso possibile il concretizzarsi di questo progetto”.

“Sfruttando questa tecnologia i vantaggi sono numerosi sotto vari aspetti – aggiunge Giacomo de Luca, presidente di Savno -: prima di tutto salvaguardiamo la salute e il lavoro dei nostri operatori, che non dovranno più lavorare all’aperto con condizioni meteo avverse o con temperature sotto lo zero, in più non verranno più messi nella condizione di maneggiare sostanze potenzialmente contaminate e poco igieniche”.

“Lo sviluppo del progetto è un esempio di come idee estremamente innovative e visionarie possono essere tradotte in realtà grazie all’uso della intelligenza artificiale e della robotica più avanzata – sottolinea quindi Nicola Battilani, direttore tecnico di Industria Tecnologica Italiana -. La nostra società si occupa di sviluppare progetti innovativi, come quello che ha consentito di realizzare un’idea originale del presidente Vallardi, con il forte supporto e il sostegno di Savno”.

Italia 5.0 è il magazine sull’Industria 5.0: Competenze umane, sostenibilità e automazione avanzata.

BRAND POST
Telmotor

Telmotor, azienda specializzata nell’Industry Automation ed Energy and Lighting Solutions, oggi sceglie di operare secondo un doppio binario: valorizzare le…