Italia 4.0

Robot Heart, Appendino di SIRI presenta il nuovo progetto in 33.BI-MU

L’edizione di 33.BI-MU, biennale internazionale della macchina utensile che si terrà dal 12 al 15 ottobre 2022 in Fieramilano Rho, quest’anno si arricchisce di un nuovo importante appuntamento con Robot Heart, progetto focalizzato su robotica industriale, automazione, tecnologie correlate, componenti, sistemi e intelligenza artificiale. A patrocinare la nuova area espositiva è SIRI – Associazioni italiana di robotica e automazione, che con Ucimu ha raccolto la richiesta dei vari attori del mercato dei robot di avere un appuntamento dedicato in Italia. A presentare la nuova manifestazione, e fare il punto sul settore della robotica, è Domenico Appendino, presidente Siri.

“Robot Heart conta già l’adesione di tutti i più importanti player nel segmento dei robot industriali – dice Appendino -, con nomi come ABB, Comau, Fanuc, Mitsubishi, Omron, Tiesse Robot, Universal Robots, e molti altri, e tanti altri ancora stanno confermando in queste settimane la loro presenza. Valore aggiunto del progetto è quindi la sua dimensione culturale, grazie alla presenza di partner di primo piano afferenti al mondo della scuola, dell’accademia e delle Università, soggetti che portano nuova linfa alle imprese. Cito ad esempio la presenza di I-RIM, Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti, che proprio alla BI-MU terrà quest0’anno il suo convegno nazionale”.

Malgrado il contesto globale complesso e caratterizzato da incertezze e instabilità, Appendino ritiene che le difficoltà che il mondo attraversa non avranno un impatto decisivo sul settore dei robot. “Se guardiamo alla pandemia, questa ha messo in mostra le potenzialità delle tecnologie robotiche, accelerandone addirittura la diffusione – rimarca il presidente di SIRI -. Al di là dei dati previsionali IFR, elaborati prima dello scoppio del conflitto in Ucraina e che pertanto potrebbero non essere più veritieri, osservando i trend degli ultimi anni è lecito immaginare che la crescita del settore della robotica proseguirà anche nel prossimo triennio, anche se non con incrementi a doppia cifra. La crescita delle vendita in Italia dovrebbe quindi risultare sopra la media europea”.

Appendino individua quindi otto principali ragioni che hanno sostenuto nel corso degli anni la continua crescita della robotica applicata all’industria, le ultime quattro legate in particolare alle più recenti evoluzioni nella fabbrica intelligente.
“La diffusione dei robot è stata spinta in primo luogo per garantire flessibilità nelle produzioni industriali, sempre più caratterizzate da un aumento nel volume di prodotti e dalla loro sempre più veloce obsolescenza. Incrementare la produttività è un secondo driver, per vincere la sfida con i competitor sul mercato, mentre di pari passo l’abbassarsi del costo della tecnologia ha reso le soluzioni di automazione accessibili anche alle PMI. Infine, l’attenzione alla sicurezza e alla qualità della vita in fabbrica ha portato a un crescente ricorso ai robot per esonerare gli operatori dalle mansioni più pericolose e usuranti”.

Le ultime quattro ragioni che Appendino rileva alla base della crescita dei robot sono quidi più strettamente legate ai recenti avanzamenti della tecnologia e alle logiche della digitalizzazione e di Industria 4.0: “Innanzitutto, l’avvento dei cobot, che in virtù delle loro caratteristiche consentono una più facile implementazione nelle fabbriche, affiancando gli operatori in sicurezza. Vi è poi la tendenza all’automazione flessibile in chiave 4.0, mentre lo sviluppo della AI apre nuove aree di intervento e di applicazione della robotica. Non da ultimo, lo scoppio della pandemia ha certamente mostrato come l’impiego di automi possa in molti casi essere prezioso per svolgere attività lavorative di diverso genere laddove il personale era ridotto al minimo, così come per assolvere servizi vicino ai pazienti negli ospedali durante le fasi più critiche dell’emergenza sanitaria”.

Guardando quindi al futuro, robotica collaborativa e intelligenza artificiale saranno secondo Appendino i protagonisti della robotica, unitamente a un focus sempre più intenso sulla centralità dell’uomo e su questioni concernenti l’etica nell’interazione uomo-robot.
“Credo che le aree su cui la robotica industriale si concentrerà nei prossimi anni saranno i cobot, la sensoristica e l’AI – dice Appendino -. I robot collaborativi cresceranno sia in numero che in ambito applicativi, grazie alla loro peculiarità di integrarsi in fabbrica in maniera agile senza stravolgere cicli produttivi già definiti. Al contempo, sensoristica e AI permetteranno ai cobot di incrementare le loro capacità di azione: grazie alla AI il robot raccoglie e analizza dati che, opportunamente rielaborati, gli permettono di svolgere azioni anche complesse in autonomia. In tutto ciò, va infine sempre sottolineato che i robot altro non sono che gli utensili del terzo millennio, strumenti che l’uomo impiega per far funzionare meglio la fabbrica. E’ però sempre l’uomo che resta al centro del processo produttivo, come colui che progetta, gestisce e programma le macchine”.

La visione antropocentrica, con il ruolo dell’uomo all’interno di qualsiasi sistema, deve quindi rimanere uno dei valori fondanti della cultura occidentale, ed europea in particolare, come afferma Appendino. Tema al centro anche dei lavori cui la Commissione Europea è stata chiamata nella definizione di un regolamento che disciplini l’utilizzo della AI, così come del programma di iniziative che SIRI terrà a Robot Heart.

“SIRI avrà naturalmente in fiera un proprio stand informativo – spiega Appendino in conclusione -, e sarà impegnata in una serie di iniziative di approfondimento. Presenteremo i dati di andamento del settore della robotica nella nostra tradizionale conferenza stampa, oltre a introdurre i temi tecnologici che saranno oggetto delle presentazioni dei nostri associati che espongono in BI-MU. Rinnoveremo inoltre l’appuntamento per portare avanti la riflessione sul rapporto tra robot ed etica. Daremo infine il nostro sostegno al convegno dedicato alla AI promosso da AIA, oltre a partecipare attivamente ad alcune iniziative di I-RIM”.

Il programma delle attività vedrà quindi continui aggiornamenti, in vista dell’appuntamento con Robot Heart in 33.BI-MU, dal 12 al 15 ottobre 2022.