Riempimento 4.0, componenti Festo per IDM Automation
18/10/2022
Festo IDM Automation automazione linea stampa e riempimento

IDM Automation, azienda con sede a Vigevano specializzata nella progettazione di impianti automatici per riempimento, tappatura e confezionamento, ha presentato all’ultima edizione di Cosmoprof una nuova linea, chiamata PF-220, che unisce in maniera innovativa stampa e riempimento.

L’azienda collabora da 13 anni con Festo, la cui consulenza strategica è un asset chiave nella ricerca e sviluppo di nuove applicazioni, in special modo con l’obiettivo di aumentare il livello di automazione nelle soluzioni, integrando sempre più i progressi in ambito elettronico al mondo della pneumatica. La linea PF-220 impiega quindi differenti componenti di meccanica e pneumatica Festo, come slitte, assi elettrici e gruppi trattamento aria, divenuti negli anni ormai standard nelle linee IDM Automation in virtù della loro affidabilità e varietà di configurazioni possibili, con caratteristiche dedicate alle esigenze dei settori farmaceutico, alimentare e cosmetico.

Festo IDM Automation automazione linea stampa e riempimento 4.0“La nostra realtà nasce dalla collaborazione tra aziende di produzione cosmetica ed esperti di automazione, ossia dall’incontro tra le specifiche esigenze degli utilizzatori finali e le più avanzate soluzioni tecnologiche adatte a soddisfarle – racconta Ivan Riboni, CEO di IDM Automation -. Questo si traduce nello sviluppo e nella produzione di impianti funzionali che tengono conto della produttività e della qualità del prodotto finale, e al contempo della facilità di utilizzo e pulizia da parte degli operatori”. L’esperienza e la conoscenza degli specifici processi dei clienti consentono quindi al costruttore di adattare la propria tecnologia anche ai settori food e pharma. A ciò si aggiungono due aspetti altrettanto importanti, ovvero l’attenzione alla qualità e il rispetto dell’ambiente e del consumo di risorse: in tale ottica il full electric diventa in particolare la chiave di volta dell’impegno green dell’azienda.

Fondamentale è poi l’automazione nella progettazione, che oggi implica integrazione di più macchine in sistemi più ampi di regolazione e controllo, così come i nuovi concetti di Industria 4.0 che portano l’automazione industriale a un livello superiore, consentendo di migliorare le condizioni di lavoro, la qualità produttiva degli impianti e la collaborazione tra operatore e macchina. Per IDM, industria 4.0 significa quindi soprattutto dati, che opportunamente elaborati aiutano a ottimizzare i processi, aumentando esponenzialmente le performance, anche in ottica di manutenzione predittiva dei sistemi.

La collaborazione con Festo è nata anche per rispondere a queste esigenze di automazione e industria 4.0, iniziata con lo sviluppo delle prime linee nel settore cosmetico dell’azienda. Partnership proseguita poi grazie all’interesse comune per innovazione ed efficienza, portando allo sviluppo di nuove soluzioni attente a importanti trend sul mercato come la flessibilità e la semplicità d’uso per gli utilizzatori. Il mercato odierno non guarda quindi più solo alla ricerca della semplicità del prodotto pneumatico, ma punta alla ricerca delle performance e della conoscenza, per poter giungere a piani di manutenzione predittiva: “Grazie all’integrazione di componenti come il sensore di portata SFAM, il modulo di efficienza MSE6-E2M o alla Festo Motion Terminal VTEM – dice Matteo Massara, Chief Operating Officer IDM Automation -, stiamo dando ai nostri clienti una visione sempre più consapevole della loro produzione tramite le nostre macchine”.

Festo IDM Automation automazione componenti linea stampa e riempimentoEfficienza energetica e controllo dei consumi d’aria sono stati altri fattori chiave determinanti nella scelta dei componenti Festo. “In particolare, il modulo MSE6-E2M permette di monitorare e bloccare il consumo di aria compressa – illustra Christian Vitrani, Head of Business Development Festo -. I valori di quest’ultima vengono impostati come soglie limite, in modo che ogni anomalia, ad esempio una perdita, venga tempestivamente segnalata. In più, le valvole di soft start e di blocco già integrate permettono un riavvio controllato, così da evitare il consumo d’aria durante i tempi improduttivi. Festo Motion Terminal VTEM è invece una soluzione multifunzione. Si tratta di una valvola innovativa che combina pneumatica e tecnologia digitale, che viene integrata nella linea di produzione per la sua versatilità nel cambiare funzione a ogni ciclo della macchina grazie alle diverse App a disposizione”.

Componenti Festo che trovano impiego anche nella linea PF-220, dove il controllo dell’automazione – movimentazione e segnali – è affidato all’unità CPX-MPA-L, che offre facilità di integrazione e compattezza. Il sensore di portata SFAM, abbinato a un’interfaccia HMI, consente invece di visualizzare grafici e monitorare il consumo di aria durante il normale funzionamento della linea, potendo in tal modo anche attribuire i costi di produzione a ogni singolo prodotto.

Infine, vera novità della linea PF-220 è legata alla stampa digitale, ovvero alla possibilità di stampare in modo diretto sui contenitori senza impiego di cliché di stampa. Una funzione sviluppata grazie alla collaborazione con Quantix Digital, startup dedicata alla stampa digitale su tondo costituita a inizio 2021. La nuova linea per riempimento 4.0 consente infatti di realizzare stampe di piccoli lotti di produzione o addirittura limitati per campagne promozionali. Offrendo alle aziende del comparto il vantaggio di tenere a magazzino una serie di contenitori neutri, che possono poi essere stampati all’occorrenza in modo rapido e senza vincoli di quantitativi, per poi riempirli direttamente in linea avendo così un prodotto pronto per la consegna senza passaggi di logistica intermedi.

Italia 5.0 è il magazine sull’Industria 5.0: Competenze umane, sostenibilità e automazione avanzata.

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