Realtà aumentata a supporto dei fornitori nel Lighthouse Plant di ABB
10/08/2022
L’adozione della realtà aumentata consente ad ABB di lavorare e collaborare in tempo reale e da remoto con i numerosi fornitori che l’azienda ha sparsi in tutto il mondo.
Giorgio Simeone, responsabile qualità di stabilimento in ABB, spiega l’applicazione degli occhiali per realtà aumentata HoloLens di Microsoft a supporto dei fornitori dell’azienda nel mondo. Un tipo di applicazione che è stata ulteriormente intensificata dopo lo scoppio della pandemia, offrendo un netto miglioramento del servizio molto apprezzato da partner in un momento storico eccezionale.
L’impiego di dispositivi wearable intelligenti con tecnologia AR consente innanzitutto agli operatori di avere le mani libere nell’eseguire procedure legate a controllo qualità e verifica. La strumentazione in AR permette quindi ad ABB di seguire direttamente da remoto questo genere di operazioni presso i propri fornitori, mettendo in collegamento il fornitore con un tecnico ABB specializzato che a distanza fornisce il supporto tecnico necessario alla risoluzione di eventuali dubbi o problemi.
La tecnologia degli occhiali HoloLens permette ad esempio di caricare documenti PDF in realtà aumentata, al fine di guidare l’addetto nella corretta procedura di calibrazione di una macchina di misura nella fattispecie del video di ABB relativo al Lighthouse Plant di Santa Palomba, a Roma. Simeone sintetizza quindi i vantaggi offerti dalla tecnologia in facilità di utilizzo, semplicità di set up ed efficacia degli strumenti, che consentono di essere virtualmente presenti presso il fornitore in pochi click. Anche a emergenza sanitaria rientrata, le richieste di interventi da remoto hanno quindi continuato a crescere, anche da parte di altri fornitori all’interno della rete globale di ABB.
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