Poli di trasferimento tecnologico, primi fondi per 33,5 milioni dal Mise
06/07/2022
Mise finanziamenti poli trasferimento tecnologico

Sono in corso i lavori per la definizione del network nazionale di Poli di trasferimento tecnologico e digitalizzazione, centri di innovazione altamente specializzati, integrati a livello europeo, nati per sviluppare processi e modelli produttivi avanzati per le imprese. In particolare attraverso lo sviluppo e l’adozione di tecnologie digitali, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni (HPC) e sicurezza informatica.

Annunciato lo scorso aprile dal Mise, il provvedimento firmato dal Ministro allo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti dovrebbe a breve attivare una prima parte di incentivi, pari a 33,5 milioni di investimento previsti dal PNRR, che nel complesso alloca 350 milioni di euro per il rafforzamento dei Competence Center esistenti in Italia e per supportare la nascita di altri 42 centri di trasferimento tecnologico.

L’attuazione dell’investimento consta in due attività distinte, la prima attinente il rifinanziamento dei Competence Center – per cui è atteso a breve il bando del Mise -, la seconda relativa al cofinanziamento della rete europea degli European Digital Innovation Hub (EDIH).

Per quanto concerne gli EDIH, i progetti ritenuti idonei e selezionati dall’Unione Europea saranno finanziati dal 50% da fondi UE, e al 50% con fondi di Stato e Regioni. E’ altresì prevista una lista di centri ritenuti idonei ma non finanziati dall’UE, che riceveranno comunque un Seal of Excellence che consentirà loro di ricevere il 50% di finanziamento da parte degli Stati di apparteneza, ad esempio nel caso dell’Italia con fondi del PNRR.

Al fine di garantire un efficace coordinamento della rete dei Poli di trasferimento tecnologico, presso il Mise è stata istituita una Cabina di regia con il compito di indirizzare, dare impulso e monitorare le attività, finalizzata soprattutto a definire e controllare standard qualitativi omogenei e presidiare l’implementazione degli investimenti.

Secondo le prime indiscrezioni, per l’Italia sarebbero stati selezionati un totale di 13 progetti, mentre altri 17 hanno ricevuto il Seal of Excellence. Girano però anche voci che in seno alla Commissione Europea siano stati decisi alcuni tagli ai finanziamenti previsti per i centri di eccellenza italiani destinati a divenire European Digital Innovation Hub, soggetti chiave nel diffondere l’innovazione nel manifatturiero italiano.

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