PNRR, 400 milioni per la meccanizzazione del settore agroalimentare
12/02/2024
Il Masaf ha pubblicato nuove FAQ relative alla misura in attuazione del PNRR che stanzia 400 milioni di euro per progetti di innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare, relativo alla sottomisura dell’Investimento 2.3 per ammodernamento delle macchine per l’agricoltura. Nel frattempo sono stati pubblicati i bandi regionali, che nel complesso devono fissare i termini per l’acquisizione delle domande entro il 31 marzo 2024.
Possono accedere all’agevolazione imprese agro-meccaniche e micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni. Le spese ammissibili sono quelle relative al supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, per la sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia e quelle a supporto di investimenti per innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque. La spesa massima ammissibile per la prima e terza categoria di investimento è pari a 35.000 euro, mentre per gli investimenti nella sostituzione di veicoli è pari a 70.000 euro.
Le risorse sono concesse in forma di contributo in conto capitale. Alle Regioni è affidato il compito di definire l’aliquota di contributo applicabile, che nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa non può superare il 65% dell’importo della spesa ammissibile e l’80% dell’importo dei costi di investimento ammissibili nel caso di giovani agricoltori.
Qui sotto il video realizzato da Coldiretti per presentare le opportunità offerte dal bando.
Il contesto in cui si inserisce la misura fa riferimento alla strategia ‘Dal produttore al consumatore’, la quale sostiene espressamente che “gli agricoltori devono trasformare più rapidamente i loro metodi di produzione e utilizzare al meglio nuove tecnologie, in particolare attraverso la digitalizzazione, per ottenere migliori risultati ambientali, aumentare la resilienza climatica e ridurre e ottimizzare l’uso dei fattori produttivi”. Il progetto mira a sostenere attraverso contributi in conto capitale l’ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione (es. riduzione di utilizzo pesticidi del 25-40 per cento a seconda dei casi applicativi) e l’utilizzo di tecnologie di agricoltura 4.0, nonché l’ammodernamento del parco automezzi al fine di ridurre le emissioni.
Inoltre, in ottica di economia circolare, l’investimento include l’ammodernamento della lavorazione, stoccaggio e confezionamento di prodotti alimentari, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre/eliminare la generazione di rifiuti, favorire il riutilizzo a fini energetici. Tali obiettivi sono nello specifico rilevanti nel processo di trasformazione dell’olio d’oliva, settore strategico per l’industria agroalimentare italiana, che negli ultimi anni ha dovuto affrontare un calo significativo.
Ai seguenti link, alcuni dei bandi regionali relativi alla misura pubblicati.
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