Più spazio produttivo utile in TB Spain grazie agli AMR MiR
16/02/2021
MiR automazione intralogistica Vigo TB Spain

L’adozione di due robot mobili autonomi MiR ha portato diversi benefici in TB Spain Injection (TBSI), sede spagnola della multinazionale francese TBI specializzata nella produzione a iniezione di parti plastiche per il settore automotive.

I prodotti fabbricati nello stabilimento di Vigo, in Spagna, vengono incorporati nel cinematismo dei sedili, sono contenuti nei cablaggi elettrici e nel vano motore. I prodotti TBI trovano impiego sui veicoli prodotti dal Gruppo PSA, Volkswagen, Renault-Nissan e Ford. L’azienda a Vigo conta su una forza lavoro tra 40 e 50 addetti, un parco macchine per stampaggio a iniezione della plastica, la saldatura e l’assemblaggio dei pezzi, oltre a un magazzino per le materie prime e i prodotti finiti. Le linee di produzione operano cinque giorni la settimana, su tre turni di lavoro giornalieri.

Alla ricerca di una soluzione per ottimizzare la distribuzione dei macchinari nello stabilimento, snellendo il flusso dei materiali e recuperando così spazio utile alla produzione, TBSI ha acquisito i due AMR MiR200 avvalendosi di una sovvenzione guidata da Ceaga (Cluster of automotive companies of Galicia), parte del programma ‘Industria 4.0 Pilota’ dell’Istituto Galiziano per la promozione economica (Igape). I due AMR sono dotati di scaffalature automatiche per la raccolta di materiali di imballaggio dal magazzino, che portano alla linea di produzione per poi restituire il prodotto finito già confezionato.

Grazie all’avvenuta automatizzazione del trasporto interno, nel momento in cui un addetto alla produzione ha bisogno di una consegna di materiali, chiama il robot con un PDA utilizzando un QR code contenente le informazioni necessarie al robot per localizzare i materiali. Il MiR200 si reca allo scaffale del magazzino dove sono ubicati i materiali richiesti, che vengono automaticamente caricati nello scaffale del robot, dopodiché l’AMR inizia il suo percorso verso il punto di produzione dove deve avvenire la consegna. Successivamente preleva il prodotto finito da trasferire nell’area di distribuzione del magazzino.
In questo modo gli operatori di linea ricevono l’esatta quantità di materiale quando ne hanno bisogno. TBSI ha anche eliminato la presenza di pallet intorno al lavoratore, con tutti i miglioramenti in termini di spazio, sicurezza sul lavoro ed ergonomia che questo comporta. Lo spazio recuperato eliminando l’uso dei pallet ha consentito di aumentare da 9 a 15 il numero di macchine di produzione.

Oltre quindi all’incremento della capacità produttiva, i robot MiR200 operano 24 ore al giorno durante i tre turni di lavoro giornaliero nello stabilimento. TBSI ha così stimato che i due robot percorrono ogni mese circa 100 km, il che equivale a un risparmio di fino a 16 ore al giorno in termini di manodopera. Pari al lavoro di due operatori, che possono quindi dedicarsi a compiti più importanti all’interno del magazzino. Altro vantaggio infine sul fronte sicurezza dell’ambiente di lavoro, poiché in precedenze il transito dei carrelli elevatori attraverso i corridoi dello stabilimento comportava un maggior rischio di incidenti sul lavoro.

 

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….