Piano 5G in Italia, 2 miliardi di euro per lo sviluppo delle reti
30/03/2022
Bandi rete 5G Ministero transizione digitale

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale annuncia la pubblicazione di due bandi dedicati allo sviluppo delle reti 5G in Italia, a copertura di fino al 90% dei costi di realizzazione.

L’iniziativa mette a disposizione oltre 2 miliardi di euro in incentivi per realizzare, entro il 2026, infrastrutture per lo sviluppo del 5G nelle zone del Paese prive di investimenti da parte del mercato, completando in questo modo la copertura 5G in Italia. La scadenza delle offerte è fissata al 27 aprile 2022.

Si tratta del primo intervento pubblico nazionale volto a finanziare la realizzazione di infrastrutture di rete mobile, a dimostrazione del peso strategico riconosciuto alla tecnologia da parte del Governo. I due interventi sono nello specifico finalizzati a rilegare in fibra ottica più di 10.000 siti radiomobili esistenti e a creare nuovi siti radiomobili 5G in più di 2.000 aree italiane. Le risorse previste dai due bandi si aggiungono ai 3,7 miliardi stanziati per il bando Italia a 1 Giga, ai circa 600 milioni per la connessione di scuole, ospedali e strutture sanitarie e agli oltre 45 milioni destinati al collegamento delle isole minori, previsti dal PNRR per il 2022.

Grazie alle risorse messe a disposizione per lo sviluppo del 5G in Italia sarà possibile soddisfare il fabbisogno di connettività mobile e di servizi mobili innovativi e a elevate prestazioni anche in zone non previste dai piani esistenti, in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato. Le reti finanziate saranno soggette agli obblighi previsti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

Il primo bando prevede incentivi sugli investimenti per la realizzazione di rilegamenti in fibra ottica di siti radiomobili esistenti fino al 90% del costo degli stessi.
Il secondo bando incentiva la realizzazione di nuove infrastrutture di rete mobili (fibra, infrastrutture e componenti elettroniche) con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink, anch’esse finanziate fino al 90% del costo complessivo.

Il termine per presentare le domande da parte degli operatori è entro le ore 13:00 del 27 Aprile 2022.

Per partecipare ai bandi, gestiti da Infratel Italia sulla base della convenzione stipulata con il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia, è necessario accedere e registrarsi alla piattaforma telematica disponibile all’indirizzo web: https://ingate.invitalia.it.

Gli operatori potranno presentarsi in forma individuale o associata. Le offerte possono essere destinate a un solo lotto, alcuni lotti o tutti i lotti posti a gara, senza vincoli di aggiudicazione.

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