Camozzi Group è tra le prime realtà a sperimentare il servizio Robotics-as-a–Service (RaaS) proposto da ABB grazie al supporto del partner CHG-Meridian Italia, solutions provider che offre servizi innovativi di locazione operativa.
L’azienda ha infatti avviato oltre sei mesi fa il noleggio operativo del cobot GoFa in applicazione nel joint lab con il Politecnico di Milano presso il Camozzi Research Center (CRC) di via Rubattino a Milano, impiegandolo in un tubing contour following con la pinza smart gripper sviluppata da Camozzi.
Fondato nel 1964, il Gruppo Camozzi è una multinazionale italiana di primo piano nella produzione di componenti e sistemi per l’automazione industriale ad alto contenuto tecnologico con impiego in campo manufatturiero, life science, robotica, meccatronica e IIoT. L’azienda è presente anche nei settori delle macchine utensili speciali destinate in particolare al mondo aeronautico, spaziale, energia, e in numerosi altri processi di lavorazione delle materie prime (composito, titanio, alluminio). La ricerca applicata e lo sviluppo tecnologico sono alla base della strategia del gruppo e rappresentano le leve fondamentali per guidare il processo di digitalizzazione interno, e – più in generale – della manifattura intelligente nazionale e internazionale.
La robotica industriale è quindi uno dei pilastri su cui il Gruppo Camozzi, e in particolare la divisione Automation, sta scommettendo per guidare la transizione della manifattura contemporanea verso modelli avanzati di smart factory. Il Gruppo crede fermamente che questa sfida si possa vincere facendo rete sia lungo tutta la filiera industriale, sia con il mondo della ricerca. Per questa ragione ABB non solo rappresenta uno storico fornitore del Gruppo, ma è un vero e proprio partner tecnologico che affianca l’azienda e il Politecnico di Milano nello sviluppo delle celle robotiche e nell’integrazione degli smart end-effector del costruttore. Grazie alla partnership di lungo periodo con ABB, il Gruppo ha potuto testare e applicare numerosi robot e cobot e lavorare in sinergia alla definizione di diverse soluzioni tecnologiche, applicabili all’interno dei propri processi produttivi o dei processi delle aziende clienti, valorizzando la logica di filiera integrata.
In quest’ottica, Camozzi Group ha pertanto visto la soluzione di noleggio operativo di ABB come ideale per essere applicata all’interno delle sue attività di R&D, per testare e sperimentare processi produttivi alternativi. In questo modo l’azienda può difatti sfruttare il cobot per periodi di tempo limitati e variabili e pagare solo le ore lavorative utilizzate, o all’occorrenza. Camozzi sta inoltre utilizzando lo stesso cobot per attività di marketing, come esposizione alle fiere e demo, senza impegnare i robot già impiegati nei processi di produzione aziendale. In tutti questi casi il RaaS di ABB rappresenta un servizio a valore aggiunto che garantisce flessibilità e ottimizza la sostenibilità del business.
“La collaborazione fra CHG-Meridian Italia e ABB ha permesso di sviluppare un innovativo servizio di locazione operativo, che abilita l’accesso alle ultime tecnologie disponibile senza dover sostenere il peso dell’investimento iniziale – afferma Davide Lecchi, senior key account manager industrial, CHG-Meridian Italia -. Molto spesso, la diffidenza verso le tecnologie che non si conoscono diventa un freno all’innovazione e al miglioramento dei processi esistenti. Con il modello Robotics-as-a-Service i clienti hanno la possibilità di pagare in base all’utilizzo effettivo e di poter aggiornare periodicamente gli asset, senza doversi preoccupare della gestione del fine vita”.
Per Camozzi Group, ABB è quindi un partner tecnologico di riferimento nell’evoluzione stessa del mondo dell’automazione industriale e, in chiave ancora più ambiziosa, nella definizione di modelli di industria 5.0. Se infatti oggi la velocità dell’innovazione viaggia a ritmi elevatissimi, la riconfigurabilità diventa una leva fondamentale per lo sviluppo e la crescita stessa delle fabbriche, ma anche per il costante miglioramento del benessere delle persone che ci lavorano. In questo scenario, la robotica per Camozzi è e diverrà sempre di più un fattore strategico per la cosiddetta manifattura intelligente, ma solo se posta al servizio delle persone, con l’obiettivo di creare luoghi di lavoro sempre più sicuri e in grado di liberare tempo per i professionisti, affinché possano dedicarsi ad attività a più alto valore aggiunto, come la ricerca o la relazione con i clienti.
La sfida è quindi passare da logiche di Industry 4.0 a 5.0. che siano improntate alla sempre maggiore centralità del capitale umano. Grazie a un approccio di collaborazione e partnership, che va oltre il solo aspetto tecnologico e guarda anche alle sfide socioculturali, in cui Camozzi Group e ABB collaborano per contribuire insieme attivamente alla definizione stessa della cosiddetta industria 5.0 nazionale e internazionale.