Sorge in Sicilia, a Termini Imerese, Palermo, la rete d’impresa della Polo Meccatronica Valley, su una superficie di oltre 4 mila mq che ospita al suo interno 12 laboratori, spazi di co-working, uffici amministrativi e di rappresentanza. La rete d’impresa ha l’obiettivo di realizzare una piattaforma di innovazione diffusa e condivisa aperta al contributo degli operatori economici, delle pubbliche amministrazioni, di ordini professionali e università.
Il progetto punta a sostenere l’ecosistema dell’imprenditorialità siciliana, generando sviluppo economico e occupazione nell’ambito delle filiere industriali innovative. Sono quindi sette le direttrici tematiche su cui si svilupperà la ricerca all’interno del Polo promosso dal Distretto produttivo della Meccatronica della Sicilia, ovvero: Industria 4.0, incubatore/acceleratore di startup, efficienza energetica, Sos Covid, smart city, laboratorio comune e formazione.
“Per la prima volta a Termini Imerese possiamo contare su un hub per lo sviluppo e la ricerca, questo grazie al Polo Meccatronica Valley e tutto questo avviene nonostante la politica e senza disperdere alcuna risorsa economica dello Stato – ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, che ha preso parte alla firma del protocollo d’intesa tra il comune di Termini Imerese e il Polo Meccatronica Valley -: perché è bene sottolinearlo, si tratta di una iniziativa totalmente sostenuta da 31 imprese private e supportata da Invitalia, che rappresenta lo Stato. Adesso tocca alla politica: noi vogliamo che Termini Imerese torni a essere un gioiello di industria ecosostenibile. Ecco perché sosterremo il Polo, ci faremo interpreti delle esigenze nell’ottica delle opportunità da cogliere col Recovery plan. Finalmente a Termini Imerese non si parla solo di tute blu, ma di ricerca e sviluppo, di industria 4.0, di start up, di auto-imprenditorialità e di progetti che rientrano nella logica del Pnrr“.
Alla cerimonia della firma erano presenti alcuni dei partner del Polo Meccatronica Valley: Ico Valley insieme a Confindustria Ivrea, Siderpali del gruppo Mitas, Cio Club e It manager, We Start, Consorzio sit, Upi e Digital Magic.