Manifattura agile, 248 mila euro alla robotica nella seconda caIl DIH2
20/05/2021
DIH2_agile manufacturing robotica call

Il Consorzio di ricerca Create-DIH (consorzio di ricerca per l’energia, l’automazione e le tecnologie dell’elettromagnetismo) presenta la seconda call del Digital Innovation Hub2 (DIH2) per la robotica nella produzione agile e flessibile.

Il DIH2 è un network pan-europeo sorto nell’ambito del programma Horizon 2020 le cui attività sono rivolte nello specifico all’agile manufacturing, e ad oggi unisce 25 Digital Innvation Hub europei tra cui il Create-DIH. Scopo del network è supportare le aziende nel generare innovazione e massimizzare la produttività grazie all’adozione di tecnologie di produzione agile, automazione e robotica. Il progetto mira a espandere la rete DIH2 a 170 DIH entro il 2022, e su questi punta molto anche la Commissione Europea che nel testo della prima call nell’ambito del nuovo programma quadro Horizon Europe per Digital, industry e space sottolinea come i progetti di ricerca debbano fare sinergia con le iniziative regionali e i DIH.

DIH2 robotica agile manufacturingUnico riferimento italiano per la rete DIH2, il Create-DIH si avvale della partnership dei laboratori di ricerca Prisma e del centro Icaros dell’Università Federico II di Napoli. La prima edizione del progetto ha già finanziato 11 esperimenti portati avanti da mini-consorzi composti da almeno un’azienda manifatturiera, nel ruolo di end-user, e da un system integrator, provenienti da nove Paesi europei. Questa seconda edizione della call porterà ai progetti selezionati un finanziamento complessivo a fondo perduto di 248.000 euro, divisi tra un totale di 15 proposte che verranno selezionate.

I vincitori usufruiranno inoltre del supporto tecnico per l’esecuzione dell’esperimento, corsi di formazione e un programma dedicato di accelerazione per la commercializzazione della soluzione, grazie al Robotics and Automation Marketplace (RAMP, mercato digitale della robotica).

Bruno Siciliano Create DIH robotica“Si tratta di un progetto molto competitivo, e ci auguriamo che tra i 15 progetti vincitori ce ne possano essere almeno tre o quattro provenienti dall’Italia – dice Bruno Siciliano, direttore del centro Icaros della Federico II di Napoli e responsabile del programma di ricerca in robotica del Create -. Parlando di manifattura agile, che è il focus dell’attività del DIH2, oggi non si deve peraltro pensare solo a un mero ambito di produzione manifatturiera e industriale. Mi aspetto che possano infatti esserci anche proposte afferenti altri comparti, come quello della logistica dove la pandemia ha dato un forte impulso agli investimenti in innovazione tecnologica. Logistica che ricomprende tutta la filiera distributiva, non solo quindi industriale ma anche dei beni e dei servizi, dove pure si possono applicare in maniera innovativa i concetti di agilità e versatilità nella distribuzione”.

 

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….