Il BI-REX è il Competence Center di Bologna specializzato in ambito Big data, uno degli otto Centri di competenza voluti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel Piano Industria 4.0 per accelerare la transizione digitale in Italia e favorire il trasferimento tecnologico e di competenze, dal mondo della ricerca alle aziende.
Nei suoi primi tre anni di attività, BI-REX ha condotto tre bandi di finanziamento per un totale di 5,4 milioni di euro, andati a sostegno di 35 progetti, proposti da 88 aziende, 57 delle quali sono PMI. Circa una su tre aziende, pertanto, che hanno beneficiato di quello che possiamo chiamare ‘Effetto BI-REX’, tra dimostrazioni, incontri, consulenze ed eventi di orientamento proposti dal Competence Center. Attività che sono quindi destinate a incrementare ed estendersi nei prossimi tre anni, con l’assegnazione di oltre 16 milioni di euro per la gestione dei bandi in attuazione dei progetti di ricerca e innovazione, servizi alle aziende e creazione di nuove infrastrutture. Risorse destinate al Bi-Rex che rientrano nei 350 milioni di euro che nel complesso sono stati assegnati ai centri di trasferimento tecnologico italiani, tra Competence Center e DHI.
“Siamo uno degli otto Competence Center, emettendo bandi da oltre 5 milioni – dice quindi Stefano Cattorini, direttore generale di BI-REX -. Abbiamo creato la nostra sede, che è la linea pilota, e abbiamo fatto un set di servizi per le imprese. Da qui al 2025, riceveremo circa 16 milioni di euro dal Ministero, e i tre quarti di questi fondi saranno di nuovo dedicati a bandi di progetti di innovazione per le imprese e ai servizi per le imprese stesse”.
E’ inoltre prevista una quota di circa 4 milioni di euro anche in veste di capofila Bi-Rex++, l’European Digital Innovation Hub con il ‘Seal of excellence’ della Commissione Europea.
“Le tecnologie hanno bisogno di essere testate, per comprendere come potrebbero servire e per poi replicarle – spiega Cattorini a tal proposito -. Il vantaggio di una smart factory che opera in questo modo risiede nell’eliminazione dell’effetto demo: se funziona un caso d’uso, funzionerà poi anche nel plant industriale vero e proprio”.
Tra i servizi offerti dal Centro di competenze, molto richiesto è anche il servizio di orientamento e avvicinamento alle tecnologie, fornito gratuitamente. Sono stati quasi 4.000 i partecipanti a webinar e altri eventi di formazione, provenienti da circa 2.000 aziende di cui due su tre PMI. Fin dalla sua creazione, BI-REX ha organizzato e co-organizzato oltre 70 workshop ed eventi, in presenza oppure online, di cui circa 50 nella sede di BI-REX, per una platea ancora più vasta di partecipanti (oltre 5.000) e di aziende (oltre 2.500). Record anche per i contatti con le associazioni nazionali e locali: 230.
BI-REX è ai vertici tra i Competence Center anche per quanto riguarda il valore del servizio di ricerca & investimento e formazione, con la maggiore somma di servizi erogati a contratto per oltre 7 milioni di euro. Sono circa 380 le aziende incontrate, di cui l’88% a seguito di assessment dello stesso Competence center. Nella formazione a pagamento, BI-REX ha erogato 35 corsi raggiungendo oltre 140 aziende, di cui più di una su due PMI. Le maggiori performance si registrano anche nella consulenza, destinata a 75 aziende, di cui il 65% PMI. E sono piccole-medie imprese anche sei aziende su dieci che si sono rivolte a BI-REX per servizi erogati in materia di Cybersicurezza (22).
BI-REX si è infine aggiudicato 19 progetti finanziati da enti pubblici (Unione europea, regione), per un budget totale assegnato di 12,1 milioni di euro. Tra gli elementi di maggior successo vi sono infine i 70 eventi (in sede, online, phygital, workshop, tavole rotonde, presentazioni, ecc…) tenuti nel 2022, che hanno visto il competence center coinvolto sia in qualità di speaker che di organizzatore, a livello nazionale e internazionale, in sede e all’esterno. Numerosi interlocutori esterni si sono rivolti a BI-REX per organizzare eventi in sede, ormai considerata una location attrattiva che posiziona il centro come un key player nel panorama dell’Industria 4.0 nazionale.
Nuovi progetti nel triennio 2023 – 2025
Per BI-REX i prossimi tre anni saranno quindi all’insegna dell’espansione dei servizi e degli investimenti, anche grazie a un business plan ulteriormente rafforzato, in linea con i parametri MIMIT. L’obiettivo resta sostenere i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese, consolidando e rafforzando le tecnologie disponibili e i servizi. Previsto anche l’aumento delle competenze e nuove assunzioni, con una crescita dell’organico da 19 a 30 persone entro la fine del triennio 2023-25.
La linea pilota verrà potenziata nelle aree Big Data e IoT, additive manufacturing, robotica, automazione e meccanica digitalizzata, con un ampliamento delle attività Test before Invest. Nuovi servizi aggiuntivi verranno erogati a supporto di formazione, finanza agevolata, coordinamento e scrittura di progetti (EU, POR FESR, PNRR), oltre alle consuete attività di orientamento, formazione, consulenza, posizionamento su progettazioni regionali, nazionali ed europee.
Un ulteriore step tra le attività sarà il coinvolgimento in progetti nazionali ed europei legati al PNRR e Piano Nazionale Complementare. Il centro di competenza si potrà configurare come un vero e proprio ponte tra la ricerca avanzata e le applicazioni pratiche industriali, anche per la sanità. Nel panorama della medicina di precisione, con il progetto HEAL BI-REX si occuperà di sviluppare algoritmi avanzati e approcci di apprendimento automatico, nella ricerca di laboratorio per le terapie innovative e per modelli diagnostici predittivi avanzati. Il progetto DARE (DigitAl lifelong pRevEntion), farà invece leva sull’enorme potenziale dei dati per migliorare gli strumenti e le conoscenze volti a definire, monitorare e prevedere le traiettorie della salute in ottica di prevenzione.
In ambito green manufacturing, il progetto ECOSISTER avrà come obiettivo la realizzazione di linee di produzione efficienti e sostenibili, supportando la transizione ecologica del sistema economico e sociale, coniugando transizione digitale e sostenibilità con il lavoro e il benessere delle persone e la difesa dell’ambiente, abbracciando con visione olistica tutti i settori, le tecnologie e le competenze.
BI-REX offrirà anche un impegno trasversale nel progetto europeo EUROCC2, dedicato all’utilizzo del supercalcolo per aumentare la competitività industriale nazionale, con iniziative destinate a industrie, PMI e pubblica amministrazione. ‘High performance computing (HPC) & Big Data processing for sustainable industry’ restano il focus di Bi-REX++, con l’Intelligenza artificiale applicata, Cloud, edge – 5G, IoT, Cybersecurity e smart factory, per accompagnare le Pmi nel processo di transizione digitale e sostenibile.
Il centro sarà infine tra i partner della Casa delle tecnologie emergenti di Bologna, progetto approvato dal MIMIT e avente come capofila il Comune, tra i 7 vincitori. La CTE consentirà di realizzare un centro di trasferimento diffuso sulle tecnologie emergenti legate al 5G in settori strategici: industria 4.0, servizi urbani innovativi e industrie creative e culturali.