La European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) ha annunciato l’apertura lo scorso 22 ottobre 2024 della quarta serie di inviti a presentare proposte per un valore di 323 milioni di euro nell’ambito della componente digitale del programma Connecting Europe Facility (CEF Digital).
I nuovi inviti mirano ad accelerare la realizzazione di infrastrutture digitali avanzate veloci, sicure e sostenibili, contribuendo allo sviluppo della connettività backbone, delle reti 5G e della comunicazione quantistica. La scadenza per presentare domanda è il 13 febbraio 2025.
Questa call è la prima lanciata nel quadro del secondo programma di lavoro per la parte digitale del meccanismo per la connettività europea (CEF-Digital), che definisce la portata e gli obiettivi delle azioni finanziate dall’UE volte a migliorare le infrastrutture di connettività digitale dell’Europa fino al 2027. Queste azioni riceveranno un finanziamento totale di circa 865 milioni di euro nel periodo 2024-2027.
I bandi riguardano nello specifico i seguenti ambiti:
- 5G Large scale pilots (infrastrutture 5G su larga scala), con un budget di 105 milioni di euro
- Connettività backbone per i Digital Global Gateway (principalmente cavi sottomarini e terrestri), con un budget di 128 milioni di euro per studi e lavori
- Infrastruttura di comunicazione quantistica – l’iniziativa EuroQCI (infrastruttura di comunicazione quantistica per le connessioni tra gli Stati membri, compresi i PTOM), con un budget di 90 milioni di euro.
Il finanziamento di 128 milioni di euro nell’ambito del bando Backbone Connectivity for Digital Global Gateways per studi e lavori sosterrà la realizzazione di connessioni dorsali, principalmente tramite cavi sottomarini e terrestri. Tali connessioni miglioreranno le prestazioni e la resilienza delle reti di connettività all’interno dell’UE, con le sue isole, le regioni remote e ultraperiferiche, le aree scarsamente popolate, nonché con i Paesi terzi. Il bando è in linea con la Raccomandazione sulla sicurezza e la resilienza delle infrastrutture dei cavi sottomarini e con la strategia Global Gateway.
Il bando per progetti pilota su larga scala 5G per comunità intelligenti e corridors, del valore di 105 milioni di euro, finanzierà la realizzazione dell’infrastruttura 5G autonoma, sostenendo la visione di una rete informatica connessa e collaborativa individuata nel Libro bianco ‘Come gestire le esigenze dell’infrastruttura digitale europea?.’ La misura mira a sbloccare tutto il potenziale del 5G per abilitare servizi innovativi nelle comunità intelligenti e lungo i corridoi di trasporto, come la mobilità connessa e automatizzata (CAM).
Le azioni finanziate con 90 milioni di euro nell’ambito del bando Infrastrutture europee di comunicazione quantistica (EuroQCI) finanzieranno l’interconnessione transfrontaliera delle reti nazionali di infrastrutture di comunicazione quantistica (sviluppate a livello nazionale con il supporto del programma Europa Digitale), nonché le connessioni tra i segmenti terrestre e spaziale dell’EuroQCI.
I bandi CEF-Digitale sono aperti a soggetti pubblici o privati (comprese le joint venture) stabiliti nei paesi dell’UE, anche in Paesi o territori d’oltremare. A determinate condizioni sono possibili anche collaborazioni transfrontaliere e internazionali. La partecipazione è soggetta a restrizioni di sicurezza, definite nel testo di ogni call.