Inclusione digitale, 135 milioni per i Centri di Facilitazione
13/07/2022
Centri facilitazione digitale formazione competenze digitali

Lo scorso 21 giugno la Conferenza delle Regioni ha approvato il piano presentato dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale per la creazione dei Centri di facilitazione digitale. A disposizione vi sono 135 milioni di euro a valere sul PNRR, volti alla creazione di 3mila centri di facilitazione sull’intero territorio italiano, che avranno il compito di accrescere le competenze digitali di due milioni di cittadini.

I Centri di facilitazione digitale saranno dei punti di accesso fisici, situati in luoghi come biblioteche, scuole e centri sociali, che forniranno ai cittadini formazione sulle digital skill sia in presenza che online.

I fondi saranno quindi ripartiti tra le Regioni, che avranno il compito di emanare bandi locali per procedere quindi al dispiegamento territoriale del progetto con l’individuazione dei punti di facilitazione, la selezione dei facilitatori e quindi provvedere alla formazione dei cittadini.

Il Governo sottolinea così l’importanza delle competenze digitali nel quadro della transizione digitale del Paese, cui è destinato il 27% delle risorse del PNRR. Il progetto mira in particolare a colmare il divario nelle competenze digitali che l’Italia ha nel confronto con gli altri Paesi europei, con l’obiettivo contenuto nella strategia di Italia Digitale 2026 di portare almeno al 70% la percentuale di italiani con competenze digitali di base.

Sono quindi tre gli interventi previsti dal PNRR per accelerare la formazione delle competenze digitali, per un totale di 500 milioni di euro. Di questi, 300 milioni serviranno a realizzare il fondo della Repubblica digitale, che verrà investito nell’arco di cinque anni per la formazione delle competenze. Alla creazione dei tremila Centri di facilitazione digitale sono destinati i bandi per 135 milioni che dovranno essere attivati dalle regioni, mentre le risorse restanti saranno destinate al cosiddetto servizio civile digitale, ossia 10mila volontari che entro il 2024 dovranno fornire competenze digitali a un milione di cittadini.

Servitizzazione, ecosostenibilità e Industrial Smart Working: sono le tre linee sulle quali muove l’evoluzione da Industria 4.0 a 5.0

BRAND POST
Telmotor

Telmotor, azienda specializzata nell’Industry Automation ed Energy and Lighting Solutions, oggi sceglie di operare secondo un doppio binario: valorizzare le…