E’ stato autorizzato a fine novembre scorso l’accordo di sviluppo tra il Mise e le Regioni Basilicata e Piemonte, Invitalia e le società FCA Melfi, FCA Italy e CRF, il Centro ricerche Fiat, per lo sviluppo e la produzione di veicoli a motore ibrido ed elettrico negli stabilimenti di Melfi, Orbassano e Torino-Mirafiori.
L’accordo dà abbrivio a un programma di investimenti produttivi innovativi e in R&S per un totale di 136,6 milioni di euro, dei quali 27 milioni saranno messi a disposizione dal Mise come agevolazioni per l’acquisto di macchinari e impianti in linea con il Piano Impresa 4.0.
Due sono i progetti innovativi che sono così stati autorizzati, e il primo prevede investimenti per 98,7 milioni di euro per l’ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento di Melfi, grazie alla messa in produzione di un nuovo veicolo: la Jeep Compass nella versione ibrida (motore termico-elettrico PHEV- Plug-in Hybrid Electric Vehicle). La produzione di questo modello nella versione ibrida consentirà di incrementare i modelli elettrici prodotti a Melfi in un’ottica di efficientamento produttivo e di economie di scala.
Il secondo assorbe quindi investimenti per 37,9 milioni di euro nel progetto di R&S denominato RICARICA (acronimo ottenuto da ‘Soluzioni sostenibili ad elevata modulaRItà e Configurabilità per veicoli mass mARket a propulsione puro elettrICA’). Il progetto punta a sviluppare motori per veicoli a propulsione elettrica pura, coniugando gli obiettivi di riduzione delle emissioni e dei consumi energetici con la necessità di offrire al mercato prodotti a prezzi accessibili con prestazioni ottimizzate, in termini di affidabilità e sicurezza. Il progetto verrà realizzato negli stabilimenti di FCA Italy e CRF di Melfi (PZ), Orbassano (TO) e Torino (il Mirafiori Technical Center).
Si prevede quindi che gli investimenti di cui sopra avranno un’importante ricaduta a livello occupazionale, consentendo sia il graduale reintegro del personale temporaneamente in esubero, pari oggi a 3.458 lavoratori attualmente in contratto di solidarietà, sia all’assunzione di 100 nuovi addetti nello stabilimento di Melfi.