IBM svela Telum, chip a 7 nm con AI integrata per rilevazione di frodi
21/09/2021
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In occasione dell’evento Hot Chips 33, IBM ha svelato il suo nuovo processore Telum, chip che integra funzioni di intelligenza artificiale per l’elaborazione di dati relativi a transazioni in tempo reale. Telum è una CPU realizzata con tecnologia a 7 nanometri che consente di accelerare i calcoli di AI legati all’inferenza, e consentirà di effettuare analisi in tempo reale delle transazioni per rilevare possibili tentativi di frode.

La soluzione segnerà una svolta per applicazioni nei settori bancario, finanziario e assicurativo, dove l’AI è già impiegata per individuare i tentativi di frode, ad esempio nell’autorizzazione di acquisti effettuati con carte di credito rubate. Le alte latenze attuali delle tecnologie ad oggi impiegate fanno però sì che questi sistemi siano molto efficaci nello scoprire il dolo a frode avvenuta, ma non sufficientemente veloci per prevenirle. Telum è invece un processore a 8 core che funzionano a 5 GHz, con 32 MB di cache L2, e intregra direttamente sul chip un acceleratore di calcoli per l’inferenza, eliminando le latenze nelle elaborazioni dei dati transazionali. Questo permetterà di velocizzare drasticamente i tempi di calcolo legati all’analisi del rischio delle transazioni con carte di credito, all’erogazione di prestiti e nelle analisi di anti-riciclaggio.

I nuovi microprocessori costituiranno la tecnologia centrale della prossima generazione di sistemi IBM Z e LinuxONE, assicurando tempi di risposta rapidi grazie a inferenza in AI in tempo reale, abilitando il controllo della correttezza e del buon esito delle transazioni prima che queste vengano completate. Consentendo alle aziende nei settori bancario, assicurativo e finanziario di prevenire costose conseguenze dovute alle frodi e di eliminare le ricadute negative sul loro business.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….