Zucchetti ha presentato in occasione dell’ultima Mecspe una proposta tecnologica per il manufacturing mirata a realizzare il modello di Fabbrica 5.0, frutto della sinergia con AWMS, CyberPlan, OperaMES e Moxoff.
Il paradigma della Fabbrica 5.0 per Zucchetti si prefigge di massimizzare i vantaggi ottenibili dalla cooperazione uomo-macchina mediante le tecnologie digitali, con l’ulteriore obiettivo di impostare processi produttivi rispettosi delle esigenze dei lavoratori, dei clienti e dell’ambiente. L’offerta dell’azienda è frutto di attente sinergie con le migliori realtà di settore, in grado di offrire risposte mediante le più innovative soluzioni: AWMS, per il workforce management, CyberPlan per la pianificazione della domanda e dell’intero processo produttivo, e OperaMES, il manufacturing execution system che consente di digitalizzare, gestire e monitorare i flussi produttivi, per la massima efficienza produttiva.
A ciò si aggiungono le applicazioni Zucchetti per la gestione tecnico manutentiva, l’efficienza energetica e l’ottimizzazione di tutti gli asset aziendali e la capacità progettuale di Moxoff, società del gruppo specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva e il controllo qualità.
La sfida è dunque quella di trovare nuovi equilibri e di valorizzare le tecnologie digitali emergenti, anche quelle legate all’AI, che con rapidità inedita si stanno affermando.
“Oggi con AWMS vengono gestiti oltre 50mila blue collar distribuiti in sette paesi – dichiara Carlo Pasqualetto, CEO di AWMS -. L’obiettivo è di accelerare la crescita e la diffusione della piattaforma, anche grazie alla sinergia con le altre società del gruppo Zucchetti. Al Mecspe abbiamo presentato la nostra soluzione di workforce management progettata su misura per il settore manifatturiero. Ciò consente una pianificazione equa e rispettosa, considerando le specifiche caratteristiche e competenze della forza lavoro, ottimizzando i processi produttivi e garantendo contemporaneamente il benessere dei lavoratori“.
Per Alice Kirchner, direttore commerciale di Cybertec, “il successo della suite CyberPlan per la pianificazione e la schedulazione della produzione, che registra anno su anno una crescita dei ricavi del 20%, è da ricercarsi sia nell’ampia flessibilità della soluzione, sia nella possibilità di fruizione in modalità licensing oppure cloud. È proprio questo uno degli argomenti principali sui quali abbiamo voluto confrontarci con i visitatori del Mecspe, forti della profonda conoscenza di mercato che ci indica appunto i più vantaggiosi orientamenti a proposito di cloud. Siamo davvero lieti di poter contribuire al business del manufacturing con soluzioni tecnologiche che aumentino la produttività, riducano i costi e risolvano in anticipo eventuali criticità”,
“Opera MES, il nostro Manufacturing Execution System, pone una particolare attenzione ai consumi energetici, con cruscotti intuitivi e personalizzabili capaci da un lato di identificare le macchine più energivore e dall’altro di stabilire la correlazione tra il consumo energetico e le principali variabili coinvolte nel processo produttivo – spiega Rafael Signore, direttore commerciale di Open Data -. Ma non solo, Opera MES è un vero strumento di Visual Factory e consente una supervisione completa e in tempo reale dell’intero processo produttivo. La sua struttura modulare consente di gestire le diverse aree del processo, mantenendo il compito fondamentale di integrare le informazioni provenienti da tutti i sistemi aziendali, come anello di congiunzione tra la parte gestionale e decisionale e la parte esecutiva del processo produttivo”.
“Grazie a nuove funzionalità basate sull’AI – prosegue David Moscato, di CEO Moxoff – contribuiamo concretamente all’ottimizzazione dei processi di manufacturing. Desideriamo orientare gli imprenditori nella comprensione di quanto possano significare, per loro, le tecnologie basate su modelli statistici avanzati, su reti neurali e su algoritmi di machine learning. Sviluppiamo sistemi customizzati, basati su modelli matematici, proprio per l’ottimizzazione dei processi produttivi, con diversi casi di successo già realizzati per aziende di differenti settori e dimensioni”.
Giorgio Mini, vicepresidente Zucchetti, conclude illustrando tre novità: “Per continuare a essere il partner tecnologico di riferimento per il manufacturing in termini di specializzazione, completezza e capacità progettuali, continuiamo a investire sulle competenze delle persone e sulla ricerca. L’aver potenziato l’offerta ERP Zucchetti di tipo ‘orizzontale’ con soluzioni verticali specifiche per settore merceologico è uno dei risultati che abbiamo portato in Mecspe. In particolare: Traxal il software gestionale di ultima generazione per le aziende di produzione del settore alimentare; uve2k.Blue, il software completo e modulare per la gestione delle aziende vitivinicole e Opti-Way Enterprise, il gestionale per le vetrerie.
L’aver messo a fattor comune così tante e diverse expertise ci permette di presentarci con un’offerta completa e integrata, frutto di una sapiente sinergia tecnica e commerciale”.