Fideiussioni digitali, diventa operativo il progetto di CeTIF Advisory
22/11/2022
CeTIF Advisory Progetto Fideiussioni Digitali blockchain

Fase Demo go live a fine novembre per il Progetto Fideiussioni Digitali di CeTIF Advisory, in vista della messa a disposizione per la produzione da fine gennaio 2023.

La piattaforma di gestione delle fideiussioni digitali, realizzata da Cetif Advisory – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con la collaborazione di Blockchain Reply, supporterà le stazioni appaltanti, il mondo bancario, finanziario, assicurativo e i contraenti nella gestione di tutto il ciclo di vita delle cauzioni/fideiussioni, portando benefici in termini di digitalizzazione del processo con la completa eliminazione della carta, un tempestivo allineamento tra le controparti e la compressione dei costi e delle attività. Inoltre, grazie anche alla collaborazione della Guardia di Finanza, il progetto è in grado di eliminare il fenomeno delle frodi dovute alla falsificazione dei documenti.

La progettazione ha visto la partecipazione di oltre 30 realtà del panorama bancario, assicurativo e finanziario, della Pubblica Amministrazione e delle imprese, nonché associazioni e istituzioni – tra cui la Guardia di Finanza, la Banca d’Italia e l’IVASS. La piattaforma, che sarà disponibile per l’entrata in produzione a partire da gennaio 2023, è sviluppata su tecnologia multipiattaforma blockchain (Algorand) e DLT (Corda).

Hanno preso parte alle attività i principali gruppi bancari (tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Popolare di Sondrio, Banco BPM, Iccrea Banca, Intesa Sanpaolo), compagnie assicurative (Coface, Reale Mutua), enti della Pubblica Amministrazione (tra cui Asmel, Comune di Bari, Comune di Milano, Consip), utilities e società private (tra cui Acquedotto Pugliese, Gruppo Hera, Innolva, VIVIENERGIA) e realtà associative (tra cui Ance Lombardia, Assolombarda, Confindustria Digitale), con la partecipazione del comando della Guardia di Finanza e sotto l’osservazione di Banca d’Italia e IVASS.

Dopo fine novembre è stata pianificata una sessione di Demo Go Live in cui garanti, contraenti e garantiti potranno testare le funzionalità dell’applicazione in preview rispetto alla sua disponibilità per la produzione da gennaio 2023. Hanno confermato, al momento, l’adesione alla Demo 31 Istituzioni – tra cui Acquedotto Pugliese, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Popolare di Sondrio, Banco BPM, BPER Banca, Comune di Bari, Comune di Milano, Consip, Gruppo Hera, Gruppo ITAS Assicurazioni, ING BANK N.V., Intesa Sanpaolo, Net Insurance, Puglia Sviluppo e Unicredit.

L’iniziativa che si pone l’obiettivo concreto di fare un passo importante verso la digitalizzazione del Paese, attraverso la semplificazione e l’efficientamento dei processi e l’eliminazione della carta, consentendo di affrontare in modo adeguato le prossime sfide che attendono il Paese.

Se Industria 4.0 si è focalizzata sull’implementazione delle tecnologie abilitanti, l’Industria 5.0 si estende ed abbraccia le problematiche socio-ecologiche.

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