Efficienza energetica in saldatura a punti con i robot Yaskawa
06/10/2021
Yaskawa robot saldatura a punti

Yaskawa annuncia l’ultima generazione della serie SP di robot Motoman per saldatura a punti ad alta efficienza energetica, che garantiscono performance e velocità superiori.

Con un carico utile compreso tra 80 e 235 kg, la serie SP offre un portfolio completo di robot per celle di saldatura a punti e per la costruzione di scocche. I robot della serie sono dotati di controller YRC1000 e unità di azionamento di ultima generazione, e offrono pacchetti funzionali e pianificatore di percorso ulteriormente ottimizzato per i modelli di movimento tipici della saldatura a punti, grazie a cui si è potuta ottenere una notevole riduzione dei tempi di ciclo.
Il design sottile e leggero, l’innovativa tecnologia del servosistema Sigma7 in combinazione con un’unità condensatore standard per il recupero dell’energia di frenata permette di ottenere così tempi di ciclo eccezionali. Con i tipici cicli di saldatura a punti (caratterizzati da movimenti punto-punto brevi e rapidi) sono possibili notevoli risparmi di energia/CO2.

Di particolare interesse per Yaskawa è inoltre sempre stata l’opzione di controllo sincrono di sistemi master/slave e posizionatori con un solo controller, con conseguente risparmio di hardware, ad esempio per l’integrazione delle comunicazioni (bus di campo/sicurezza/IoT). L’ottimizzazione del tempo di ciclo è perseguita anche lato software grazie ai movimenti perfettamente sincronizzati o sovrapposti abbinati a un minor lavoro di programmazione.

All’interno della serie, SP80 e SP100 sono in particolare robot di saldatura a punti compatti con carichi utili di 80 o 100 kg per soluzioni di saldatura leggere servocomandate. I due modelli si prestano in modo ottimale a creare celle di saldatura estremamente compatte, ottimizzate in termini di tempo ciclo, efficienti dal punto di vista energetico e a basso costo, indicati per installazione negli spazi più ristretti. Sono ideali ad esempio per le linee di saldatura a punti compatte con numerosi robot impiegate nella costruzione delle scocche, per la saldatura cost-efficient di sotto-unità di piccole dimensioni e per il montaggio salvaspazio su un posizionatore.

La famiglia SP viene quindi completata da altri sei robot di saldatura a punti con il classico spettro di carichi utili compresi tra 150 e 235 kg. Questi robot sono ideali anche per la movimentazione dei pezzi in combinazione con il controllo di sistemi di saldatura fissi.
Due modelli di robot della serie SP – con sbraccio particolarmente ampio, superiore ai 3 metri – sono del tipo a console, ovvero hanno un campo di lavoro esteso al di sotto del livello di installazione se montati in posizione elevata, ad esempio su una struttura in acciaio.

I robot di saldatura a punti della serie SP trovano ampio impiego in combinazione con una vasta gamma di pinze standard e gripper, in particolare con le pinze di saldatura servocomandate come 7° asse integrato con equalizzazione assistita da robot della pistola. Il design meccanico del robot SP funziona senza un contrappeso meccanico e piccole masse in movimento consentono maggiori accelerazioni e velocità. Il polso stabile è ideale per movimenti di posizionamento brevi e veloci, comuni nelle applicazioni di saldatura a punti.

Un’ulteriore caratteristica della serie Motoman SP è infine l’adattatore C opzionale sulla flangia del polso, che comporta una bassa usura e una facile manutenzione dei pacchetti di cavi.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….