Edge e cloud computing, 1,2 miliardi di euro dalla Commissione Europea
27/02/2024
Commissione Europea IPCEI tecnologie edge cloud computing

La Commissione Europea ha approvato aiuti di Stato per un totale di 1,2 miliardi di euro, da parte dell’Italia e di altri sei Stati membri, per un importante progetto di comune interesse europeo (IPCEI) nei settori delle tecnologie di cloud e edge computing. A contribuire all’erogazione dei fondi pubblici saranno nello specifico Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Ungheria.

Il progetto, denominato ‘IPCEI Next Generation Cloud Infrastructure and Services (IPCEI CIS)‘, mira a promuovere la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione industriale iniziale di tecnologie avanzate di cloud e edge computing da parte di fornitori europei. La Commissione prevede che questi finanziamenti pubblici possano catalizzare ulteriori investimenti privati per un totale stimato di 1,4 miliardi di euro. Per l’Italia, le aziende partecipanti al progetto includono Reply, Tim, Tiscali Italia, Fincantieri e Engineering Ingegneria Informatica.

Il progetto IPCEI CIS si propone di sviluppare un ecosistema interoperabile di trattamento dati tra cloud e edge, coinvolgendo una varietà di fornitori. Questa iniziativa consentirà lo sviluppo di capacità di trattamento dati distribuite e di strumenti di condivisione dati efficienti dal punto di vista energetico e affidabili. Si prevede che le innovazioni derivate da questo progetto avanzeranno la transizione digitale e verde in Europa, offrendo nuove opportunità per le imprese e i cittadini europei.

L’IPCEI CIS comporta in particolare 19 progetti realizzati da imprese, inclusi piccoli e medi imprenditori, che avvieranno progetti altamente innovativi in ambito cloud e edge computing. Il progetto si concentrerà sull’elaborazione di software open-source per fornire servizi in tempo reale o a bassa latenza, riducendo la necessità di trasmettere grandi volumi di dati a server cloud centralizzati. I settori di applicazione comprendono energia, salute e settore marittimo.

La decisione della Commissione evidenzia che il progetto contribuirà direttamente agli obiettivi dell’UE per un’economia digitale, verde, sicura, resiliente e sovrana. Si prevede che il progetto creerà almeno 1.000 posti di lavoro diretti o indiretti altamente qualificati durante le fasi di ricerca, sviluppo e prima applicazione industriale. Le fasi di ricerca, sviluppo e prima implementazione industriale si svolgeranno tra il 2023 e il 2031, con tempistiche che variano a seconda del progetto e delle aziende coinvolte. Il primo risultato inedito del progetto Ipcei, ovvero l’infrastruttura di riferimento open-source, è previsto per la fine del 2027.

L’IPCEI CIS rappresenta il settimo IPCEI integrato approvato nell’ambito delle normative UE sugli aiuti di Stato e si inserisce nel contesto degli sforzi della Commissione per promuovere un’economia europea digitale, verde, sicura, resiliente e sovrana. La decisione è il risultato di una collaborazione transnazionale tra gli Stati membri e dimostra l’impegno dell’UE verso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.

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