Doss adotta Lexium Cobot di Schneider Electric per ispezione e isole robotizzate
05/08/2024

Doss Visual Solution, fondata nel 1995, è una realtà specializzata nella realizzazione di sistemi di ispezione visiva rivolti al controllo qualità in diversi settori, tra cui in particolare il mondo dell’automotive e il settore industriale.

L’azienda ha scelto le soluzioni di robotica collaborativa Lexium Cobot diSchneider Electric per realizzare nuovi macchinari che integrano applicazioni di robotica e per realizzare isole robotiche complete per le attività di cernita automatica dei prodotti,  con prestazioni in grado di garantire ai clienti il 100% di qualità (Zero PPM – zero parti difettate per milione). I sistemi di ispezione di Doss si caratterizzano per l’affidabilità e ripetibilità dei risultati garantiti, per la riduzione delle tempistiche di produzione e per la versatilità di applicazione nei diversi contesti produttivi e settori.  Un team dedicato di esperti realizza insieme al cliente soluzioni innovative, pensate in ottica modulare, che puntano a dare al cliente finale maggiore efficienza a 360 gradi.

L’utilizzo di un braccio robotico, al posto delle tradizionali tecnologie basate su nastro trasportatore e tavole rotanti, consente a Doss di fornire sistemi che ispezionano prodotti di maggiori dimensioni, che altrimenti non si sarebbero potuti movimentare. Utilizzando Lexium Cobot, Doss ha potuto realizzare un nuovo elemento di pick & place da integrare nelle macchine e sviluppare una isola robotizzata in grado di gestire in totale autonomia tutta la movimentazione dei pezzi da sottoporre a ispezione visiva: raccolta del prodotto da ispezionare, posizionamenti per le attività di ispezione, posizionamento del prodotto controllato sui nastri che portano i prodotti alle successive fasi (es. confezionamento) o li indirizzano negli scarti. Il tutto conservando le caratteristiche di compattezza di ingombro che sono molto importanti per i clienti finali dell’azienda.

Lexium Cobot, con le sue caratteristiche di elevatissima precisione e semplicità in termini di programmazione e sviluppo, ha consentito a Doss di ampliare la propria offerta ai clienti, con un processo di innovazione che è tutt’ora in corso per ottimizzare ulteriormente prestazioni e capacità.

“I nostri clienti ci chiedono qualità al 100% ed efficienza, le nostre macchine devono aiutarli a garantire la conformità delle caratteristiche dei prodotti, aumentando la produttività  e la sicurezza degli operatori – commenta Cesare Finazzi, CEO di Doss -. Realizzando soluzioni integrate con elementi di robotica collaborativa possiamo rivolgerci a un mercato ancora più ampio e molto promettente, perché le lavorazioni in cui è richiesta la capacità di garantire prestazioni a zero errori stanno aumentando”.

La possibilità di realizzare una isola robotizzata che gestisce l’intero ‘percorso’ del pezzo nel sistema di visione offre importanti vantaggi: si elimina la manualità da tutte le operazioni richieste, il che riduce le possibilità di errore e possibili contaminazioni dei pezzi da ispezionare che possono causarne lo scarto; si aumenta la sicurezza del personale, perché tutto può essere gestito e controllato remotamente; al contempo, si libera il personale da compiti manuali e ripetitivi consentendo di dedicare il loro tempo ad attività a più alto valore e all’acquisizione di nuove competenze.

Proprio il tema delle competenze è stato un altro dei fattori che ha portato Doss a scegliere Lexium Cobot: i software di sviluppo e programmazione e le interfacce, infatti, risultano particolarmente intuitivi, riducendo la ‘curva di apprendimento’.

La partnership tra le due realtà ha quindi un’impronta globale, puntando a crescita e sostenibilità. Doss, che ha sede a Erbusco (BS), opera sul mercato internazionale con un parco macchine installato di oltre 1.300 macchine, in America, Europa e Asia. In questo senso per l’azienda è stato importante potersi rivolgere a Schneider Electric, che con la sua presenza globale è in grado di supportare al meglio e con più rapidità le esigenze del post vendita (ad esempio la fornitura di ricambi).

La collaborazione con Schneider Electric ha quindi offerto a Doss la possibilità di sviluppare la propria offerta anche nell’ottica di una maggiore sostenibilità. I sistemi di ispezione visiva prodotti dall’azienda non sono particolarmente energivori ma hanno comunque migliorato le loro prestazioni in modo significativo – con un risparmio energetico medio del 46%.

L’installazione sulle macchine dei sensori PowerTag di Schneider Electric ha infine permesso a Doss di acquisire i dati energetici in modo dettagliato e di poter disporre di queste informazioni non solo a fini di ottimizzazione interna, ma anche per poterli comunicare ai clienti che hanno l’esigenza di misurare e rendicontare tali consumi per conformità normativa, perché hanno stabilito obiettivi di efficientamento energetico o – cosa molto importante – perché intendono accedere a incentivi specifici.  Questi macchinari proposti da Doss rientrano infatti nei requisiti del credito di imposta che saranno previsti dal piano Transizione 5.0.

 

 

 

 

 

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