Digitalizzazione nel pharma con Rockwell Automation per Pfizer
07/10/2021
Pfizer digitalizzazione Rockwell Automation PTC

Il percorso di digitalizzazione avviato da Pfizer Global Supply (PGS) già a partire dal 2016, con il supporto di partner tecnologici come Rockwell Automation, ha consentito al produttore farmaceutico di sostenere l’aumento nella domanda a seguito dell’impatto della pandemia da Covid-19.

Alle origini del processo di trasformazione digitale, l’azienda avevo il problema di dover armonizzare una quantità di siti produttivi, gestiti da circa 30 sistemi legacy diversi. Con quindi di conseguenza ecosistemi differenti di strumentazioni e set di dati, oltre a differenti standard di processo. L’approccio adottato è stato quindi di pensare a come si sarebbe proceduto se si fosse dovuti partire da zero nell’implementazione di tecnologie e soluzioni digitali. In parallelo e in perfetta sinergia, un team dedicato era al lavoro per migrare le operation verso approcci di lean manufacturing.

“Quando ci siamo incontrati, è stato subito evidente quanto questi due aspetti fossero complementari, e quanto l’uno abilitasse l’altro – racconta Mike Tomasco, vice president Digital manufacturing in Pfizer -. L’idea di creare una nuova struttura organizzativa pensando a come vuoi che funzioni il tuo stabilimento, o nuovi processi codificando come vorresti fosse lo standard di lavoro, possono essere ampiamente supportati dalle potenzialità del digitale”.

Il primo passo nella trasformazione digitale per Pfizer non ha toccato le tecnologie, quanto l’aggiornamento e il potenziamento dell’infrastruttura di sicurezza tra i diversi impianti produttivi. Ciò ha consentito di creare una metodologia standard che ha permesso a PGS non solo di mettere in sicurezza la rete dei singoli siti, ma anche di sbloccare i dati provenienti dalla produzione al di fuori dei singoli impianti.

Il produttore ha quindi scelto la soluzione Scale Agile Framework (SAFe) per implementare pratiche agili in grado di supportare l’incremento del personale e il numero di prodotti in produzione e in via di sviluppo. PGS produce infatti oltre 23 miliardi di dosi di farmaci ogni anno, tramite un network composto da 42 impianti produttivi nel mondo. Con l’arrivo del Covid-19, l’azienda ha quindi dispiegato a pieno soluzioni digitali che hanno consentito ai gruppi di lavoro di proseguire a interfacciarsi da remoto, mantenendo il distanziamento sociale. In particolare, gli strumenti di collaborazione da remoto Vuforia Chalk di PTC, Strategic Alliance Partner di Rockwell Automation, sono stati implementati in tutte le sedi globali nello stretto giro di un paio di settimane. Ciò ha consentito il continuo ed essenziale confronto degli addetti alla produzione con gli esperti di tutto il mondo, grazie all’impiego di smart glass e telefonini.

Il percorso di trasformazione è quindi ancora in corso, ma già PGS ha ottenuto enormi miglioramenti in ambiti come i tempi ciclo, la capacità produttiva e tempi di consegna, oltre alla qualità ‘al primo colpo’. Uno dei siti produttivi Pfizer ha ad esempio ottenuto un aumento di capacità produttiva di tre milioni di dosi addizionali rispetto a quanto era stato pianificato nel 2019. Importante per il successo del processo di digitalizzazione, infine, è stata la volontà di esplorare nuove idee e possibilità, come aggiunge infine Tomasco: “Ogni volta che qualcuno viene da me con una nuova idea, la reazione è del tipo ’Sì, proviamo’”.

E malgrado l’adozione di strumenti per la collaborazione da remoto sia stata molto veloce tra i team di lavoro, l’esperienza di Pfizer mostra anche come ‘digitale’ non debba sempre per forza essere sinonimo di ‘veloce’. “Occorre pianificare le cose con metodo, pensando a quali benefici potranno portare le soluzioni che introduco oggi nell’arco dei prossimi tre anni – spiega Tomasco -. Qui è dove ci troviamo oggi. Abbiamo dapprima preparato alcune base fondamentali, e oggi l’abilità, la velocità e il ritmo a cui riusciamo a fare nuove cose cresce esponenzialmente, proprio perché ci siamo presi il tempo di costruire le giuste fondamenta”.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….