SPS IPC Drives Italia torna dal 28 al 30 maggio a Parma per un’edizione 2019 in crescita, con una quota prevista di 850 espositori e la proposta tematica di un apposito distretto 4.0. Oltre alle tre sezioni dedicate rispettivamente ad automazione avanzata, digital & software e robotica e meccatronica, il District 4.0 a SPS Italia dedicherà una particolare attenzione al tema trasversale delle competenze su cui le aziende sono molto sensibili, ben consapevoli che non c’è sviluppo industriale laddove non vi siano persone in grado di impiegare le tecnologie innovative.
Con l’organizazzione di Messe Frankfurt Italia, SPS Italia ha quindi investito moltissimo per creare una Academy che comprendesse tutti i soggetti coinvolti e interessati ai temi della formazione: education, training e re-training, ma anche trasferimento tecnologico e servizi avanzati, che verranno affrontati insieme a Università, centri di ricerca, istituzioni, digital innovation hub e competence center. Si lavorerà quindi molto sulle competenze a partire dai 78 Istituti tecnici che grazie a un accordo con Cariplo sono stati invitati in fiera per parlare del futuro dei ragazzi, di lavoro e delle attività che potranno trovare nelle aziende.
Attenzione quindi anche agli insegnanti, che in virtù di un accordo con Didacta avranno a disposizione nei tre giorni della fiera una serie di corsi di formazione e aggiornamento loro dedicati con riconoscimento di crediti formativi. Saranno poi presenti università e ITS, e non mancherà il coinvolgimento di digital hub e competence center, mirato a dare alle aziende precise indicazioni su quali siano le differenze tra i due e quali i rispettivi ruoli.
Tutti gli otto competence center italiani saranno in particolare presenti per dare il loro contributo alla tavola rotonda inaugurale di SPS Italia, dedicata quest’anno proprio al rapporto tra uomo e tecnologia, e dove si parlerà di intelligenza artificiale e robotica, oltre che di sistemi di comunicazione completamente open, OPC e 5G.