Comau lancia Racer5 Cobot, collaborativo dall’anima industriale
di Marco Zambelli - 12/04/2021
Comau Racer5 Cobot

Comau arricchisce la sua gamma di robot collaborativi con Racer5 Cobot, robot collaborativo di piccola taglia che unisce alla flessibilità e alle caratteristiche di sicurezza collaborativa le elevate prestazioni di un robot industriale, in termini di ripetibilità, velocità e precisione.

L’azienda, che annovera già nella sua offerta cobotica Aura, robot collaborativo di grandi dimensioni con payload di 170 kg, punta con questa new entry al mercato dei robot compatti per applicazioni con carichi inferiori e in spazi ristretti. Un segmento in cui l’offerta di soluzioni flessibili e in grado di interagire in totale sicurezza con l’uomo rappresenta un’importante opportunità di democratizzazione dell’automazione robotica, in grado di vestire le esigenze applicative delle aziende di ogni dimensione.

Racer5 Cobot rappresenta un nuovo tassello nella filosofia HUMANufacturing di Comau, che persegue un approccio all’automazione che ponga l’uomo al centro del processo produttivo, esigenza cui rispondono anche i moduli dell’esoscheletro MATE dell’azienda. Realizzato interamente nella sede torinese di Comau a Grugliasco, Racer5 Cobot è un robot a sei assi antropomorfo con payload da 5 kg e sbraccio di 0,8 m, che unisce in sé due anime, collaborativa e industriale. Il cobot è infatti in grado di lavorare alla velocità record di fino a 6 metri al secondo quando non vi sono operatori nelle immediate vicinanze. Non appena l’operatore entra nella sua area di lavoro, il cobot passa in automatico in modalità collaborativa, potendo operare con velocità fino a 500 mm al secondo.

La meccanica del Racer5 Cobot introduce quindi tre principali novità, a partire dall’introduzione di cover anti-pizzicamento intese a evitare la possibilità che le dita dell’operatore vengano pizzicate nell’interazione con il robot. E’ stata quindi aggiunta una striscia LED alla base del cobot, che fornisce informazioni a 360° sul suo stato di funzionamento, sulla modalità in cui sta operando o per richiedere l’intervento dell’operatore in caso ad esempio il robot debba essere fatto ripartire in seguito a una collisione. Una terza novità nella meccanica del cobot riguarda infine l’avambraccio, che è stato completamente riorganizzato per offrire servizi inediti. Su un primo lato del cobot sono presenti due connettori, uno per la gestione della connessione Ethernet e per la trasmissione dei dati, mentre il secondo può gestire due input o due output digitali. Sul lato opposto dell’avambraccio sono invece presenti tre connettori dell’aria, che raggruppano tutti i servizi pneumatici del braccio robotico, permettendo di realizzare applicazioni anche complesse evitando di avere cavi e tubi all’esterno per un’automazione molto più pulita.

Comau cobot Racer5Sull’avambraccio sono infine stati introdotti due pulsanti, il primo dei quali consente di entrare in modalità manual guidance, per cui in qualsiasi momento l’operatore può decidere di muovere il robot manualmente. Il secondo pulsante è invece customizzabile in base alle esigenze dell’operatore, che può ad esempio utilizzarlo per avviare la registrazione di un movimento oppure per richiamare un altro programma, o ancora per mettere in pausa e far ripartire un programma.

I livelli di sicurezza e collaboratività del Racer5 Cobot sono garantiti da un software sviluppato internamente da Comau e certificato dal TÜV SUD, che confronta le coppie su ogni singolo asse con quelle calcolate dal suo modello dinamico. L’impiego di uno speciale algoritmo adattativo consente di raggiungere livelli molto elevati di precisione, rispondendo alle variazioni nelle condizioni di funzionamento del robot e al loro evolversi nel tempo.

In occasione del lancio di Racer5 Cobot, Comau ha infine avviato uno speciale programma demo riservato ai system integrator, invitando i partner a presentare proposte applicative che vorrebbero sviluppare utilizzando il Racer5 Cobot. Comau procederà alla valutazione e alla selezione delle migliori idee, offrendo in prestito gratuito ai progetti più interessanti un Racer5 Cobot per la durata di tre o più mesi, al fine di realizzare l’applicazione. Le tre migliori applicazioni verranno premiate con uno sconto speciale sull’acquisto di un successivo Racer5 Cobot da parte del system integrator, offrendo inoltre piena visibilità all’applicazione sviluppata sui canali social dell’azienda e nel Comauplus+ Marketplace, oltre allo sviluppo in aggiunta di attività dedicate di co-marketing.

 

 

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….