Si chiama Biorespira il ventilatore polmonare non invasivo, portatile e versatile nato dalla partnership tra IBD, PMI innovativa italiana del settore biomedicale, e Seco, società specializzata in alta tecnologia per la miniaturizzazione dei computer. L’innovativo respiratore, creato in tempi record la scorsa primavera per far fronte all’emergenza sanitaria da covid-19, ha ora ottenuto la certificazione di conformità alla Direttiva 93/42/CEE e alla normativa italiana per i dispositivi medici (Dlgs. 46 del 1997/02/24 e successive modifiche), potendo così avviare la commercializzazione in Europa.
Il dispositivo unisce le competenze e conoscenze di IBD nel medicale alle capacità tecnologiche di Seco, dando vita a un innovativo ventilatore polmonare ad alto flusso, compatto e portatile, adatto sia all’uso ospedaliero che domiciliare e quotidiano, per tutti i pazienti che necessitino di un supporto alla respirazione, a causa di polmonite da covid-19 o per effetto di altre patologie. Oltre a ventilare i pazienti affetti da covid-19, e senza necessità di intubazione, Biorespira può difatti essere impiegato sia nei casi di immunodepressione sia nei casi che richiedono ossigenazione pre e post operatoria intensiva.
La ventilazione polmonare assistita è considerata dai più l’unica terapia efficace nei pazienti affetti da insufficienza respiratoria da covid-19. Grazie alla partnership tra le due aziende, gli innovativi respiratori promettono di rivoluzionare l’offerta di queste fondamentali apparecchiature mediche, che sono attualmente disponibili in numero limitato, a costi molto elevati e con un utilizzo esclusivo nei pazienti intubati e sottoposti a terapia intensiva.
Biorespira è dotato di un display completamente touch screen per un utilizzo semplice ed intuitivo, un generatore ad alto flusso per la ventilazione polmonare, un sistema chiuso che previene il rischio di infezione. Seco ha inoltre implementato un impianto di produzione in grado di realizzare 80 respiratori al giorno con particolare attenzione all’ottimizzazione dei costi. La produzione a regime di Biorespira consentirà a Seco, che già aveva mantenuto inalterati i propri livelli di occupazione nonostante la situazione congiunturale, di assumere ulteriori 15 persone dedicate.