ITALIA 4.0_2021

100 ITALIA 4.0 2021 D opo avere affrontato un periodo di enorme complessità, deter- minata dall’emergenza pandemica e dalla necessità di adattarsi a cambiamenti repentini di scenario e a una grande incertezza, l’industria italiana oggi sta gettando le basi per una sua solida ripresa. Per avere successo, sarà importante fare tesoro dell’esperienza degli ultimi mesi, ma ancora di più sarà importante scegliere con decisione la strada dell’innovazione, per dotarsi di strumenti efficaci per analiz- zare e mitigare i rischi, per scegliere le migliori strategie di ottimiz- zazione ed efficienza, aumentare la propria resilienza mantenendo costante la crescita di performance e di produttività necessaria per competere. La transizione digitale che si è posta all’attenzione con grande forza come strumento di resistenza alla crisi pandemica resta il percorso principe per le aziende italiane: non sono previsti passi in- dietro e anzi l’affacciarsi sul mercato di tecnologie sempre più efficaci che permettono di moltiplicare la capacità di innovazione a tutti i li- velli offre la possibilità di compiere scelte sempre più decise. E questa stessa transizione rappresenta anche la grande opportunità di oggi per affrontare una sfida che, nel quadro della “disruption” portata dall’emergenza sanitaria, si era spostata un po’ in secondo piano – pur essendo, in realtà, la sfida principe per il futuro dell’economia e del Pianeta: la sfida della sostenibilità, e della decarbonizzazione dei sistemi energetici e produttivi. Con le innovazioni introdotte nell’ulti- mo periodo, Schneider Electric ha spostato verso l’alto l’asticella della sostenibilità e della digitalizzazione, mettendo a disposizione delle aziende italiane tutto il potenziale della connettività e dell’efficienza. Un nuovo modello di automazione universale A inizio 2021 con EcoStruxure Automation Expert è nata una piatta- forma software ispirata a un nuovo principio di automazione ‘uni- versale’ che abbatte tutti i silo e le barriere che impediscono la piena cooperazione e collaborazione dei sistemi di automazione, ostacolan- do la piena realizzazione delle opportunità della ‘quarta rivoluzione industriale’. A causa della mancanza di standard davvero condivisi, in uno scenario che cambia continuamente, servono soluzioni che - pur aiutando a preservare gli investimenti già fatti - permettano di andare oltre. Con questo nuovo approccio, basato su uno standard che già esiste ovvero lo IEC 61499, l’industria può ottenere ciò che ha ottenuto il settore IT, quando l’adozione di standard aperti e condivisi ha ‘disaccoppiato’ hardware e software permettendo a ogni tipo di sistema e device di comunicare liberamente, connettersi e trasmette- re dati, aumentare la propria intelligenza e l’automazione. Lo stesso può accadere nel mondo produttivo, assicurandosi un’efficienza di progettazione e operativa senza precedenti e la flessibilità per essere pronti a nuovi scenari in qualunque momento si presentino. SCHNEIDER ELECTRIC SpA Via Circonvallazione Est, 1 - 24040 Stezzano (BG) Tel. +39 035 4151111 www.se.com/it Un particolare di una produzione industriale di precisione e la control room di un impianto industriale. (Foto GettyImages). Publiredazionale

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