Italia 4.0 2020
20 ITALIA 4.0 2020 di Carmela Ignaccolo Il ruolo sempre più importante del digitale è emerso con forza nel corsodell’emergenza sanitaria. Tuttavia, come evidenzia l’Indice di digitalizzazione dell’economia e della società stilatodalla Commissione Europea, la diffusione delle nuove tecnologie presenta ancoramolte lacune, specialmente nel Belpaese I n termini di digitalizzazione, dall’Unione Europea non arrivano notizie entusiasmanti. Almeno per quanto concerne il nostro Paese. Nel 2020, infatti, all’interno del Desi (l’Indice di digitalizzazione dell’eco- nomia e della società) l’Italia si colloca al 25° posto fra i 28 membri, con una perdita secca di due posizioni rispetto al 2019. Peggio di noi solo Romania, Grecia e Bulgaria. Ovviamente ci sono almeno due pre- cisazioni da fare: la prima relativa al fatto che il posizionamento risulta da una media tra le 5 categorie di indi- catori considerate (ci sono quindi al- cuni ambiti in cui ci posizioniamo più in alto e ambiti come quello relativo al capitale umano in cui tocchiamo al contrario livelli bassissimi); la seconda riguarda le tempistiche: i dati del Desi sono infatti relative al periodo pre- Covid, quindi non prendono in con- siderazioni le evoluzioni successive innescate nel nostro Paese dall’emer- genza sanitaria dovute a una maggio- re domanda di servizi e infrastrutture digitali. Va chiarito che - con l’obiettivo di sbloccare questa fase di ‘stallo digi- tal’ - le iniziative istituzionali non so- no mancate, ribadendo progetti già avviati e lanciandone di nuovi, così da coglierne i frutti i nei prossimi anni. Ricordiamo, tra questi, il piano quin- quennale “Italia 2025”, lanciato dal governo nel 2019, oppure (nell’ambi- to delle imprese) il rinnovo del Piano Nazionale “Impresa 4.0” e il lancio di “Transizione 4.0”. Interesse partico- lare, infine, rivestono le strategie na- zionali avviate su Blockchain e IA. Il fil L’Italia è fatta, digitalizziamo gli italiani
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