Italia 4.0 2019

95 ITALIA 4.0 2019 vantaggi della condivisione e della conoscenza aperta, che sono comunque superiori a quelli che si avrebbero con una chiusura come estrema protezione, a causa della inevitabile vulnerabilità di sistemi sempre connessi e aperti all’esterno grazie alla rete, che è un indispensabile veicolo di servizi a valore aggiunto Tra questi, ad esempio, la possibilità, per il cliente di accedere alla configurazione dei robot, alla manutenzione, ai dati di funzio- namento. Con KUKA Connect, la piattaforma di cloud compu- ting di KUKA, un sistema ‘all in one’ permette ai clienti di ac- cedere ai sistemi, analizzando dati e funzionamento dei propri robot da qualunque device, ovunque e in qualsiasi momento. Un paradigma dove il robot è l’elemento di connessione tra il si- stema fisico e l’IT, e il dialogo avviene in una proficua relazione di scambio di informazioni, analisi dei big data e soluzioni stra- tegiche sempre aggiornate allo stato dell’arte della produzione e delle richieste del mercato. I KUKA cobot: collaborazione uomo e robot anche in movimento Abbiamo parlato di robot leggeri collaborativi, una gamma che KUKA offre sia in versione fissa, al fianco dell’operatore umano, e in versione mobile. LBR iiwa di KUKA apre a un punto di vista del tutto nuovo nel rapporto tra uomo e robot: una collaborazione diretta, ergo- nomica e sicura, senza alcuna forma di protezione. In quanto parte della Smart Factory, accanto all’operatore umano, e a suo sostegno, l’LBR iiwa, è capace di apprendere nell’operatività quotidiana inviando dati alla piattaforma cloud per permettere l’analisi in tempo reale dell’attività svolta, documentandola e permettendone l’ottimizzazione grazie alla comparazione dei dati, non solo dello stabilimento in cui si trova, ma anche di tutti gli altri cobot operativi in condizioni equivalenti. Il KMR iiwa è la versione mobile e fa parte di una gamma che spazia da robot leggeri che si possono spostare manualmente, fino a sistemi che agiscono in modo indipendente nello spazio, come il KMR iiwa, che dialoga con l’intera Smart Factory, per- mettendo non solo lo svolgimento delle operazioni richieste, ma anche l’ampliamento dell’orizzonte operativo dei robot fis- si e, in generale la riconfigurazione dello spazio di fabbrica in base alle esigenze produttive o di logistica, un settore in cui i robot mobili sono già molto impiegati. Con i cobot mobili industriali come il KUKA KMR iiwa, gli attuali limiti legati all’ambiente di produzione si annullano perché la tecnologia di navigazione Slam, permette ai robot di creare da soli le mappe del loro ambiente e condividere queste informazio- ni con altre unità della flotta, che agiscono in modo indipenden- te. I robot, mobili e smart, si muovono autonomamente e trova- no da soli la destinazione, allineandosi con precisione al pezzo da lavorare o invertendo semplicemente le sequenze in modo che il robot vada dal pezzo e non viceversa. La mobilità straordinaria e in spazi strettissimi, come nel caso del sistema KMP omniMove consente una manovrabilità illimitata in ogni direzione, permet- tendo al robot di ruotare sui propri assi, grazie alle sue ruote om- nidirezionali, che rispetto alle ruote sterzanti presenti sul merca- to, richiedono una superficie di spostamento ridotta fino al 50%. I robot mobili si muovono in modo autonomo nello spazio, agiscono in gruppo e offrono all’industria una flessibilità assoluta.

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