Italia 4.0 2019

94 ITALIA 4.0 2019 I ndustria 4.0 è per KUKA un concetto molto concreto, fatto di rapporto quotidiano con la produzione, di conoscenza dei processi e di innovazione in ogni comparto della linea, par- tendo dai robot passando per la sensoristica, la connettività e il cloud computing, per giungere fino all’acquisto di servizi online attraverso un app store. Questi sono per KUKA concetti tangi- bili, non filosofia, già applicati sul campo con clienti importanti, che operano ogni giorno in un’ottica di smart manufacturing. La quarta rivoluzione industriale: tra personalizzazione e configurazione flessibile Obiettivo di Industria 4.0 è, in sintesi, produrre con elevati livelli di personalizzazione, rispondendo alle richieste di produzione dei clienti in tempi rapidi e con una straordinaria flessibilità. La fabbrica non è un sistema produttivo rigido, ma una struttura fluida dove l’analisi dei big data e l’estrema configurabilità del- la linea produttiva garantiscono massima adattabilità e risposte veloci alle sfide del mercato; prodotti personalizzati, che rispon- dono al paradigma e ai costi della produzione di massa, pur essendo concepiti secondo logiche tradizionali, quasi sartoriali. Un risultato ottenuto dalla collaborazione a tutti i livelli, dei robot con gli operatori umani, dei robot tra loro per lo scambio di informazioni e comandi, dei partner aziendali nella condivi- sione di informazioni e dati che permettano di migliorare ogni giorno di più qualunque aspetto analizzabile della produzione grazie al cloud computing e all’analisi dei dati. Rohitashwa Pant: “Il robot collaborativo, supporto all’operatore umano” Secondo Rohitashwa Pant, senior vice president Industrie 4.0 Ac- celerator KUKA AG, il nodo è questo: “Il supporto all’operatore umano nell’esecuzione di attività difficili sul piano ergonomico, alle volte impossibili per una persona; ecco il contributo più im- portante che un robot collaborativo può fornire assieme ai dati. Tutto ciò, agendo e collaborando con una gestualità naturale e massimi livelli di sicurezza. Si tratta di robot che saranno sempre più sensibili, accurati e intuitivi, ma che non potranno mai sosti- tuirsi alla razionalità umana, anche in presenza di una intelligen- za artificiale sempre più sviluppata a capace di analizzare dati provenienti da ogni singolo passaggio produttivo”. In sintesi, il machine learning, secondo Rohitashwa Pant, è un modo per imparare da modelli di condotta e dalla compara- zione di dati passati e presenti per trasferire informazioni agli umani, e non un sistema per sostituirli con l’intelligenza ar- tificiale: “C’è chi teme che le macchine siano più intelligenti degli uomini, ma è un tema più filosofico che tecnologico. Dif- ficile pensare a una macchina che prenda decisioni autonome meglio di un essere umano; più facile immaginare che grazie alla collaborazione con una macchina, l’essere umano prenda decisioni migliori e più efficaci. Ecco perché l’incremento espo- nenziale di big data a cui stiamo assistendo è la grande sfida, analitica prima e di sicurezza informatica poi, a cui dovremo fare fronte nei prossimi 5-10 anni”. I robot leggeri, collaborativi, sono quindi l’elemento di contatto tra l’universo delle macchine e quello umano, grazie a cedevo- lezza e sensoristica che garantiscono una ambiente sicuro, sen- za rischi di collisione ma con una continua produzione di dati da analizzare. Ed è qui che si colloca la sicurezza informatica, l’altro grande tema di industria 4.0. La necessità di protegge- re i dati raccolti e le strategie di analisi , non può ignorare i KUKA Roboter Italia SpA Via Leonardo Da Vinci, 3 - 10095 Grugliasco (TO) Tel. +39 011 9595013 Fax: +39 011 9595141 [email protected] www.kuka.com Publiredazionale Automatizzazione e interconnessione nella produzione del futuro. I cobot consentono un’interazione diretta, autonoma e flessibile, tra uomo e robot.

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