BI-MU e Xylexpo insieme in Fiera Milano a ottobre 2022
07/06/2021

Due grandi eventi fanno sinergia in Fiera Milano Rho nella partnership tra BI-MU e Xylexpo, che dal 12 al 15 ottobre 2022 apriranno insieme le porte ai visitatori. Il nuovo grande progetto espositivo delle tecnologie per la manifattura unirà i mondi dei costruttori di macchine utensili, robot e automazione e quelli dei costruttori di macchine per lavorazione del legno, rappresentati rispettivamente da Ucimu e Acimall, organizzatori delle due manifestazioni.

33.BI-MU e Xylexpo si proporranno quindi come due eventi distinti ma assolutamente complementari, dando modo ai visitatori con un solo accesso di scoprire tutte le novità portate in mostra dagli espositori nei due ambiti, con una particolare attenzione ai temi della digitalizzazione e dello sviluppo sostenibile. La scelta permetterà da un lato agli espositori di ampliare la loro platea di potenziali visitatori, e dall’altro la collaborazione consentirà ai visitatori dei settori dell’arredo, del design, degli impianti industriali, delle macchine per lavorazione di alluminio, compositi e materiali di ultima generazione, interessati a entrambe le rassegne, di ottimizzare la propria presenza a Milano.

Oltre a una più ampia offerta tecnologica, i visitatori avranno altresì a loro disposizione un ricco programma di iniziative collaterali, approfondimenti su temi tecnici, tecnologici ed economici comuni ai due settori che saranno proposti attraverso presentazioni, seminari e conferenze. Particolare attenzione sarà quindi apppunto riservata ai grandi temi del digitale e della sostenibilità, parole d’ordine attorno alle quali si gioca una partita di fondamentale importanza sui tavoli di tutta l’industria e dell’intera economia mondiale; scenari nei quali anche i due mondi che si ritroveranno a Milano a ottobre 2022 hanno vissuto una evoluzione epocale che non mancheranno di mostrare in fiera.

“Questo progetto – ha dichiarato Barbara Colombo, presidente Ucimu-Sistemi per produrre – è molto più che la somma di due eventi fieristici storici e affermati. Crediamo, infatti, che l’avvicinamento di BI-MU e Xylexpo permetterà all’industria rappresentata nelle due esposizioni di esprimere al meglio tutti i suoi contenuti e le sue potenzialità. Con queste premesse siamo convinti che l’appuntamento sarà di assoluto richiamo per il mondo manifatturiero e, dunque, avrà una grande eco in Italia e all’estero, a beneficio di tutte le imprese che vorranno prendervi parte”.

Luigi De Vito, presidente di Acimall, aggiunge quindi una riflessione sul settore delle manifestazioni fieristiche, dove “un calendario degli eventi espositivi sempre più fitto e ora complicato anche dalla riprogrammazione degli stessi a causa della pandemia, le nuove tecnologie e la sempre più serrata concorrenza internazionale impongono un serio e approfondito ragionamento sulla natura delle fiere, che non possono più limitarsi a essere ‘soltanto’ luoghi di incontro tra domanda e offerta. Dalla collaborazione fra Xylexpo e BI-MU non potrà che nascere una piattaforma innovativa che porrà l’accento sulle ‘alte tecnologie’ e le tante, proficue interazioni che possono generare, offrendo a operatori, espositori, istituzioni e stakeholder un evento esperienziale coinvolgente e di successo”.

“La presenza ultra-cinquantennale nel cartellone degli eventi ospitati dal nostro quartiere delle mostre internazionali BI-MU e Xylexpo – eventi di riferimento in Italia e nel mondo, ciascuna per il proprio settore – è per noi motivo di grande orgoglio, oltre che una testimonianza dell’apprezzamento per la struttura e i servizi offerti da Fiera Milano – commenta quindi Luca Palermo, amministratore delegato di Fiera Milano -. Sono certo che la scelta di avvicinare i due eventi porterà ulteriori vantaggi agli organizzatori e agli espositori delle due mostre; da parte nostra siamo pronti a vedere insieme tutti i dettagli del nuovo progetto”.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….