Automazione robot, la soluzione con cuscinetti Schaeffler a ogni esigenza
27/05/2021

La gamma di cuscinetti offerta da Schaeffler contempla soluzioni adatte alle esigenze di ogni tipo di automazione basata sui robot. Ai fini di garantire la capacità di carico, la dinamica e la precisione dei robot, un ruolo cruciale viene infatti svolto dai cuscinetti del braccio articolato. Tra le soluzioni proposte dall’azienda figurano i cuscinetti a rulli incrociati e i cuscinetti a due corone di rulli conici ottimizzati per una maggiore rigidezza.

Il cuscinetto tiltante degli assi 1 e 2 di un robot assorbe in particolare l’intero peso e i massimi momenti di ribaltamento. A peggiorare le cose, i ribaltamenti nei cuscinetti si moltiplicano fino al centro di applicazione del carico (TCP). A tale scopo, Schaeffler offre i cuscinetti assiali a contatto obliquo ZKLDF a due corone di sfere, con elevata rigidezza al ribaltamento, noti nel settore delle macchine utensili. I loro massicci anelli sono avvitati alla costruzione circostante. Gli assi 3 e 4 portano ancora una parte considerevole del carico del braccio del robot, tuttavia lo spazio disponibile è fortemente limitato. Sono quindi richieste, al cuscinetto, elevata capacità di carico e rigidezza in una piccola sezione trasversale. Gli ingegneri Schaeffler hanno ottimizzato i cuscinetti a rulli incrociati INA della serie XSU (in foto sopra a destra), in particolare per le crescenti esigenze dei clienti. Il pieno riempimento con rulli cilindrici consente una maggiore rigidezza.

Schaeffler cuscinetti robot FAG SGLI cuscinetti a due corone, specialmente nella disposizione a O, offrono un grande potenziale per l’elevata rigidezza al ribaltamento a causa della grande distanza di appoggio e dello spazio di installazione assiale ridotto. I cuscinetti a rulli cilindrici a contatto obliquo FAG della serie SGL assicurano un contatto del rullo molto rigido. Schaeffler consiglia la combinazione di entrambi, in modo particolare per gli assi 5 e 6, con i piccoli diametri del braccio articolato. Vista la piccola sezione trasversale e la stretta scalatura del diametro, i cuscinetti SGL possono essere integrati in modo molto flessibile nello spazio disponibile tra l’ingranaggio del robot e l’alloggiamento.

Per espandere l’ambito di lavoro dei robot industriali o per spostarli su distanze maggiori, si fa quindi spesso ricorso al braccio esteso, il cosiddetto ‘asse 7’: collocato sulla tavola mobile di un asse lineare, il robot viene mosso avanti e indietro tra le singole macchine utensili o stazioni e i magazzini e i sistemi di pallettizzazione. Come sistema di guida, la guida profilata INA a sei ranghi di sfere KUSE in qualità X-life è particolarmente adatta. Offre una durata nominale particolarmente elevata, necessità di lubrificazione ridotte e pulsazioni di corsa eccezionalmente basse. Nella direzione preferenziale di carico, questa guida a sei ranghi di sfere è particolarmente stabile e quindi predestinata alla combinazione con azionamenti diretti.

Per massimizzare la disponibilità dell’intera cella di produzione con X macchine utensili, Schaeffler offre, a richiesta, il DuraSense per le sue guide profilate. Il sistema di sensori integrato di DuraSense abilita la lubrificazione automatica o il monitoraggio delle condizioni di lubrificazione dei carrelli. Il rischio di interruzioni impreviste dovute all’usura e al guasto della lubrificazione è così significativamente ridotto.

Schaeffler moduli lineari INAInfine, non sempre è necessario un robot costoso per la movimentazione di pezzi e utensili. Questo compito molto spesso viene svolto dai sistemi robotizzati cartesiani, che sono composti da moduli lineari combinabili. In questo ambito, Schaeffler offre un ampio assortimento di moduli lineari INA e unità lineari comandate. I moduli lineari con funzioni speciali ampliano la gamma di applicazioni. Pertanto, i moduli telescopici MTKUSE consentono il trasporto in aree situate dietro pareti protettive o in aree di lavoro separate.

L’era dell’Industria 4.0, basata sulla digitalizzazione e l’interconnessione dei processi produttivi, ha ormai ceduto il passo a quella dell’Industria 5.0….