Assessment digitale e progetti di filiera 4.0 per ABB
20/08/2020
ABB-Dalmine-filiera 4.0

ABB ha presentato i risultati dell’awareness assessment della filiera dei fornitori della fabbrica ABB di Dalmine, uno dei Lighthouse Plant italiani destinati a dimostrare in concreto, e soprattutto alle PMI (di filiera e non) come le applicazioni digitali nell’industria siano necessarie e sostenibili per affrontare le sfide della competizione globale. I risultati sono stati presentati in un webinar alla presenza del mondo confindustriale, del DIH Lombardia e di UBI Banca, partner di ABB nel sostegno ai progetti di miglioramento digitale nella filiera dei suoi fornitori.

L’assessment è stato realizzato ‘di persona’ presso un campione di 17 fornitori ubicati in Lombardia, Veneto e Lazio, costituito da piccole/medie imprese afferenti a cinque differenti categorie merceologiche. La valutazione del grado di maturità digitale delle singole imprese è stato articolato in cinque livelli (1. Iniziale – 2. Gestito – 3. Definito 4. – Integrato e Interoperabile – 5. Orientato alla digitalizzazione). Parallelamente sono stati valutati i rapporti dei singoli fornitori con la capo filiera ABB. La metodologia adottata è il tool ‘TEST4.0’ del Politecnico di Milano/Assoconsult. L’elaborazione degli assessment di filiera è infine avvenuta con il contributo di tre tesisti dell’Università di Bergamo.

ABB Lighthouse Plant DalmineGli elementi analizzati per definire i livelli sopracitati hanno coperto quattro dimensioni che hanno prodotto informazioni sui processi (monitoraggio/controllo ed esecuzione), sulle tecnologie a supporto dei processi e sull’organizzazione, intendendo con ciò la struttura organizzativa che sottende l’esecuzione dei processi. A questi si aggiungono 8 macroprocessi (R&D, Produzione, Qualità, Manutenzione, Marketing, Logistica, Supply Chain, HR) anche questi soggetti all’analisi della loro maturità.

Confrontati con un campione qualificato di oltre 700 imprese che hanno effettuato la valutazione della maturità digitale tramite la rete nazionale dei DIH di Confindustria (utilizzando la stessa metodologia sopra menzionata), in entrambi i due casi (dimensioni e macroprocessi) gli indici assegnati alle aziende della filiera ABB risultano più alti della media nazionale, come risultato del percorso di integrazione e allineamento già avviato nell’ultimo decennio da ABB con i propri fornitori strategici.

Ricerca & Sviluppo e Produzione risultano essere due ambiti particolarmente evoluti grazie all’importante lavoro congiunto svolto sinora, con attività codesign consolidate in ambito progettazione, mentre sul fronte produzione si è dimostrata vincente la selezione di fornitori molto strutturati ed efficienti dal punto di vista produttivo con solido know how di processo con i quali è stato possibile avviare, prima ancora di un percorso di trasformazione digitale, un lavoro puntuale di allineamento ai principi del lean manufacturing, precondizione fondamentale.

Le aree sulle quali sono stati individuati potenziali di miglioramento afferiscono alla logistica e alla gestione delle risorse umane. Se nella logistica si ritiene importante aumentare il livello di integrazione digitale lungo tutta la filiera, per quanto attiene al tema HR vanno incrementati specifici programmi di formazione per sviluppare le competenze digitali.

ABB integrazione digitale filiera

L’assessment ha quindi individuato una serie di azioni per il miglioramento della digitalizzazione della filiera che saranno poi pianificate all’interno di una roadmap condivisa. Tra queste vi sono l’avvio di processi di open innovation in R&D e l’intensificazione della condivisione della pianificazione e delle informazioni sulla capacità produttiva per una gestione puntuale dei livelli delle scorte. A queste azioni si affiancano quelle a supporto dei piani di sviluppo delle competenze del personale impegnato presso i fornitori con strumenti già applicati con successo all’interno delle fabbriche ABB.

Tra le azioni già intraprese a seguito dell’assessment la prima riguarda l’integrazione con i fornitori e consiste in una APP per il monitoraggio della qualità e della produttività che consente al fornitore di conoscere in tempo reale lo stato della sua linea di produzione, oltre a poter accedere a statistiche sui livelli di difettosità che permettano un immediato intervento correttivo, laddove necessario. Lo strumento ha già portato evidenti benefici al processo, riducendo le difettosità da valori percentuali a parti per milione, ordine di grandezza decisamente diverso. La seconda azione avviata consiste nell’ottimizzazione del lay out di fabbrica del fornitore per incrementare la tracciabilità del materiale permettendo una riduzione del 30% dell’area occupata e flussi più coordinati grazie anche all’introduzione di TAG o RFID per identificare i materiali.

In conclusione del webinar è stato infine presentato l’accordo siglato da ABB e UBI Banca per supportare, tramite uno specifico plafond istituito da UBI Banca, gli investimenti dei fornitori che hanno partecipato all’assessment.

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