Agritech e digitale per produzione sostenibile, 40 milioni nel bando Enea Tech
09/04/2024
Enea tech Biomedical bando progetti Agritech TEA

La Fondazione Enea Tech Biomedical ha pubblicato un bando relativo al Fondo per il trasferimento tecnologico che mette a disposizione 40 milioni di euro per PMI, startup e istituti di ricerca che operano nel settore Agritech, con un particolare focus sulle innovazioni tecnologiche e digitali atte a migliorare il rendimento della produzione, la qualità dei prodotti e a ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale delle attività.

L’intervento mette in particolare a disposizione risorse per tre ambiti definiti: progetti afferenti l’Agritech, le TEA – tecnologie di evoluzione assistita, e la Produzione di alimenti funzionali. Le domande possono essere presentate dal 2 aprile e fino al 31 maggio 2024. La Fondazione potrà intervenire attraverso investimenti in Equity ovvero con investimenti in capitale di rischio che prevedono l’apporto di capitale tra 50 0mila e 5 milioni di euro in cambio di quote o azioni in favore dei soggetti proponenti. I soggetti devono rientrare in tre categorie: startup (compresi gli spin off industriali), le piccole e medie imprese, gli spin off universitari.

L’Agritech è nello specifico inteso come l’applicazione delle innovazioni tecnologiche e digitali disponibili, nell’ambito dei processi produttivi e di controllo dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di accrescere il rendimento delle produzioni; migliorare la qualità dei prodotti; ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale; garantire tracciabilità e la certificazione delle produzioni agricole nazionali mediante l’intelligenza artificiale (AI), l’automazione e la robotica, l’acquisizione dei dati.

Le TEA, Tecnologie di Evoluzione Assistita, sono tecniche sviluppate per il miglioramento genetico, che permettono di ottenere piante più produttive e resistenti a batteri, funghi e ai cambiamenti climatici. Tali tecniche e tecnologie consentono la selezione di genotipi in cui siano stati mutati solo brevissimi tratti di specifici geni in modo del tutto analogo a quanto ottenibile mediante mutazioni naturali o mutagenesi.

L’innovazione nella nutrizione comprende infine lo sviluppo di alimenti, la valorizzazione di alimenti di buona qualità nutrizionale, lo sviluppo di alimenti e diete atte a migliorare le caratteristiche specifiche del microbiota intestinale dei singoli individui e la prevenzione di diverse patologie.

Come si legge nell’avviso pubblicato da Enea Tech Biomedical, “la Fondazione intende sostenere e accelerare i processi di innovazione, crescita e ripartenza duratura del sistema produttivo nazionale, rafforzando i legami e le sinergie con il sistema della tecnologia e della ricerca applicata, e riconoscendo l’elevato potenziale di ricaduta di iniziative e investimenti volti allo stimolo alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate e di processi e prodotti innovativi nel settore dell’agricoltura e dell’agrifood, fondamentale in termini di sviluppo economico e posizionamento strategico del sistema italiano”.

Per informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo [email protected] sino al 17 maggio 2024.

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