Controllori ed elementi intelligenti da Phoenix Contact
30/01/2020
Phoenix Contact Control AXC F 1152

Phoenix Contact ha presentato alla SPS 2019 di Norimberga il controllore Control AXC F 1152, che amplia la gamma di controllori aperta e basata su tecnologia PLCnext Technology con una soluzione intelligente per implementare applicazioni di automazione con impiegano questa tecnologia.

Come con tutti i controllori PLCnext, la programmazione è possibile anche in linguaggi di alto livello, oltre alla classica programmazione PLC secondo IEC 61131, garantendo le prestazioni tipiche del PLC in tempo reale e la coerenza dei dati anche per linguaggi di alto codice e codici basati sui modelli. Il controllore Profinet altamente modulare con connessione sicura a Proficloud costituisce la base di comunicazione per l’interconnessione dell’impianto, combinando la robustezza e la sicurezza di un classico PLC con l’apertura e la flessibilità del mondo dei dispositivi smart.

L’azienda ha poi mostrato anche PLCnext Store, piattaforma per soluzioni industriali già presentata l’anno precedente alla stessa fiera. La piattaforma mette a disposizione un mercato digitale in cui i fornitori di software possono offrire i loro prodotti come app, rendendo accessibili soluzioni per progetti di automazione a utenti che non devono per forza possedere specifiche competenze di sviluppo. La piattaforma crea un modello di business innovativo basato sulla cooperazione tra utenti e produttori. Oltre all’App store per lo scambio di software, Phoenix Contact offre quindi anche tutorial YouTube per fornire ai partecipanti l’accesso a forum di discussione. La crescita del numero di utenti mostra quanto sia viva l’esigenza di acquisire informazioni in modo più rapido e flessibile.

Phoenix Contact Axioline Smart ElementsInfine, l’azienda ha presentato in anteprima in SPS i nuovi moduli I/O (per invio e ricezione di dati e segnali) Axioline Smart Elements, che consentono di risparmiare spazio e ottimizzare i tempi di messa in servizio e possono essere utilizzati in tutte le comuni reti Ethernet, ovvero indipendenti dal sistema locale. Il dispositivi hanno struttura modulare, per consentire in futuro agli utenti di collegare le funzioni desiderate su un modulo base tramite opportuno adattatore e assemblare la propria stazione I/O adatta per le specifiche esigenze. Gli elementi hanno grado di protezione IP 20 e vengono inseriti in un modulo backplane Axioline F. I moduli sono in grado di ospitare quattro o sei smart element, integrandoli nel bus locale Axioline F. Grazie agli slot disposti su doppia fila due elementi I/O possono essere posizionati uno sopra l’altro, consentendo quindi di alloggiare funzioni diverse su una larghezza complessiva di 15 mm con un massimo di 32 canali in uno spazio minimo. Le funzioni I/O possono essere liberamente selezionate e combinate.

In occasione del lancio sul mercato, oltre alle funzioni I/O standard saranno disponibili anche un master IO-Link a quattro canali e moduli Profisafe per l’acquisizione e l’emissione di segnali di sicurezza, permettendo di aggiungere ulteriori funzioni grazie ai moduli I/O Axioline F all’interno di una stazione Axioline. Il principio del doppio innesto senza attrezzi garantisce un’installazione meccanica particolarmente rapida, essendo sufficiente innestare gli elementi I/O nei moduli backplane e inserire i conduttori tramite connessione push-in.

 

Italia 5.0 è il magazine sull’Industria 5.0: Competenze umane, sostenibilità e automazione avanzata.

BRAND POST
Telmotor

Telmotor, azienda specializzata nell’Industry Automation ed Energy and Lighting Solutions, oggi sceglie di operare secondo un doppio binario: valorizzare le…