Linde Material Handling automatizza magazzino Basf Italia
di Grete Tanz - 03/07/2017

Una profonda analisi del mercato ha spinto Basf Italia, un’azienda chimica che fa parte di un Gruppo con 114.000 collaboratori in tutto il mondo, ad affidarsi a Linde Material Handling per affrontare un processo di ottimizzazione all’interno dell’impianto di Pontecchio Marconi (BO).

“Ci siamo resi conto – racconta Mario Serranti, supply chain and logistic manager di Basf, – che l’unità di packaging era collegata all’area di stoccaggio temporanea in modo poco efficiente. Nella pratica, un operatore era obbligato ad aspettare la preparazione del pallet da parte della macchina confezionatrice per poi spostarlo con un carrello elevatore in un’area di buffer. I tempi morti tra un picking e l’altro dal fine linea erano rilevanti (ciascun pallet ha un tempo di uscita di 3-4 minuti) ma non sufficienti per potere dedicare la risorsa ad altri compiti. Il risultato era quello di avere un operatore qualificato ‘bloccato’ in una attività a scarso valore aggiunto per tutta la durata del turno. Per trovare una soluzione semplice, ma efficace e su misura ci siamo infine rivolti a Linde MH per sviluppare un sistema AGV basato su carrelli a guida autonoma“.

È Roberto Mola, product manager Linde MH Italia, a entrare nel dettaglio di quanto implementato: “La soluzione con AGV di Linde per Basf consente di automatizzare un’attività a scarso valore aggiunto aumentando il livello di sicurezza. L’AGV, infatti, lavora in autonomia in uno spazio circoscritto senza interferire con il lavoro degli operatori”. Mario Serranti assicura che è stato proprio questo aspetto a far propendere verso questa soluzione innovativa e che va nella direzione dell’Industria 4.0.

Punto di forza della nostra soluzione – rivela Roberto Mola – è la sua struttura massimamente configurabile e il fatto di basarsi su mezzi Linde già presenti sul mercato, e quindi di comprovata affidabilità sul campo, e trasformati per diventare delle macchine automatiche. Dal punto di vista software il carrello dialoga direttamente con il PLC della linea di confezionamento: è la linea, quindi, a dettare i tempi e a invitare la macchina in missione per prelevare un pallet pronto o per alimentare il processo con un pallet vuoto”.

Italia 5.0 è il magazine sull’Industria 5.0: Competenze umane, sostenibilità e automazione avanzata.

BRAND POST
Telmotor

Telmotor, azienda specializzata nell’Industry Automation ed Energy and Lighting Solutions, oggi sceglie di operare secondo un doppio binario: valorizzare le…