Iperammortamento 2026, firmato il decreto attuativo
20/05/2026
Iperammortamento 2026 decreto attuativo Mimit MEF

E’ stato firmato il Decreto attuativo (DM 04/05/2026) che definisce le modalità di accesso all’Iperammortamento 2026, la misura che supporta l’innovazione tecnologica e green delle imprese nei loro percorsi di trasformazione digitale ed energetica, per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione digitale delle imprese di cui agli Allegati IV e V alla legge di bilancio 2026, oltreché gli investimenti in autoproduzione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. L’agevolazione opera in forma di maggiorazione del costo di acquisizione ai fini delle imposte sui redditi, applicabile al solo fine di determinare le quote di ammortamento e i canoni di locazione. Il decreto stabilisce quindi tre scaglioni di beneficio in base all’entità dell’investimento da parte dell’impresa: una maggiorazione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, maggiorazione del 100% per investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro, maggiorazione del 50% oltre 10 milioni e fino a 20 milioni.

La misura riguarda nello specifico i beni funzionali alla trasformazione tecnologica in senso digitale e 4.0, come segue:

Allegato IV – Beni materiali

  • Macchine utensili
  • Robot e sistemi multi-robot
  • Magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali
  • Infrastrutture HPC per addestramento di modelli di AI
  • Reti 5G private e switch managed industriali per la convergenza IT/OT

Allegato V – Beni immateriali

  • Software per progettazione 3D e Digital twin
  • Piattaforma di Agentic AI e Process mining
  • Sistemi per calcolo della carbon footprint e gestione ESG

La nuova misura prevede una procedura di accesso molto ben definita, disciplinata dall’articolo 3 del testo attuativo. Per questa, i soggetti che intendono accedere al benefico devono operare tramite la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione ‘Area clienti’ del sito del GSE, accedendo mediante SPID/CIE. La procedura prevede tre fasi obbligatorie:

  • Comunicazione preventiva, con cui ogni impresa trasmette i dati del progetto prima dell’avvio dello stesso: dati identificativi dell’impresa, tipologia e ammontare degli investimenti previsti, e data presunta di interconnessione o entrata in funzione
  • Comunicazione di conferma: entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE, l’impresa deve inviare conferma dell’ordine accettato e del pagamento di un acconto minimo pari al 20% dell’investimento
  • Comunicazione finale, da inviare al completamento degli investimenti ed entro il 15 novembre 2028, includendo relative perizie e certificazioni.

A partire dalla prima comunicazione preventiva, e fino al termine di fruizione dell’agevolazione, la misura prevede quindi alcuni obblighi di monitoraggio:

  • Comunicazione periodica entro il 20 gennaio di ogni anno recante le informazioni sugli investimenti effettuati, il costo sostenuto e la previsione di utilizzo del beneficio
  • Comunicazione periodica entro il 30 giugno di ogni anno, integrativa delle informazioni sul relativo piano di ammortamento, indicando le quote di incentivo imputate in ciascun esercizio.

 

 

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